Bisogna ripartire, ma bisogna farlo in sicurezza avendo più contezza della diffusione del Coronavirus. Ecco perché il presidente Vincenzo De Luca ha annunciato uno screening di massa per la Campania in vista della Fase 2. Le riaperture sono imminenti, molto probabilmente dal 4 maggio ci saranno già le prime attività aperte ma serve mappare maggiormente la popolazione e soprattutto gli asintomatici.
Riuscire a controllare la diffusione del contagio è molto importante, così da intervenire in maniera mirata e preventiva e quindi bloccare sul nascere eventuali focolai. Le cure stanno migliorando e ci sono tanti vaccini in fase di sperimentazione, ma non è arrivato ancora il momento di poter cantare vittoria. Ecco perché De Luca vuole uno screening di massa in Campania in vista della Fase 2 e ieri ha incontrato i dirigenti del Cotugno ed i responsabili di tutti i laboratori.
Sviluppo ulteriore delle attività ordinarie presso i laboratori pubblici e l’Istituto Zooprofilattico, di controllo del contagio tramite l’uso dei tamponi. L’obiettivo è quello di giungere, procurandosi le forniture necessarie, soprattutto in materia di reagenti, a lavorare circa 3.000 tamponi al giorno. Questa attività è destinata soprattutto a persone sintomatiche.
Screening mirato su alcune fasce particolari: familiari di pazienti in isolamento domiciliare; personale sanitario e delle forze di polizia; soggetti che riprendono l’attività economica; anziani delle case di accoglienza; fasce deboli come disabili, ammalati cronici; operatori del trasporto, dipendenti pubblici a contatto con l’utenza. In tale attività si prevede un coinvolgimento pieno di strutture pubbliche e di laboratori privati.
Screening di massa a persone asintomatiche, partendo dagli anziani, da territori più densamente abitati, da categorie economiche esposte al pubblico come ristoranti, bar, alberghi. Tale attività dovrà portare a centinaia di migliaia di controlli nei prossimi mesi. “Sarà un lavoro concreto, chiaro, al di là della confusione che si è determinata sulle tipologie di controlli e al di là di annunci propagandistici che si rincorrono in Italia”, ha precisato De Luca.
Sempre in vista della fase 2 la Regione ha anche raggiunto un accordo con Federfarma Campania per la distribuzione, attraverso le farmacie, di 500mila mascherine da consegnare alla collettività in ordine di priorità con particolare riguardo alle fasce deboli o a persone in condizioni di fragilità. Le farmacie individueranno prioritariamente la persona alla quale donare per conto della Regione la confezione di mascherine mediante identificazione della stessa attraverso esibizione del codice di esenzione per reddito.
Intanto ieri ci sono stati in Campania 80 positivi che portano il totale a 3.887. Il dato viene dall’Unità di Crisi della Regione. Il totale complessivo dei tamponi esaminati in Campania è 41.296.
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