Attacco social al sindaco di Nocera Inferiore, De Maio “segnalo e denuncio all’autorità giudiziaria e alla polizia postale”
“Stanno infangando la mia vita personale, la mia attività amministrativa e politica. Ma non resto a guardare, segnalo e denuncio tutto all’autorità giudiziaria e alla polizia postale”. È la replica del sindaco di Nocera Inferiore, Paolo De Maio, ad un post apparso su Facebook in un gruppo che porta il nome della città. Un membro anonimo, dopo una serie di offese anche personali, scrive di fondi pubblici dirottati su conti personali. “Poco conta se i post sono stati successivamente rimossi – ha continuato De Maio – li ho già segnalati a chi di competenza e continuo a farlo. A queste offese, che arrivano da profili falsi e partecipanti anonimi, rispondo con un impegno sempre maggiore per la nostra città”.
Paolo De Maio ha ricevuto la solidarietà non solo della sua parte politica, consiglieri comunai e assessori, ma anche da tantissimi cittadini che lo hanno spronato ad andare avanti senza tenere conto delle illazioni sulla sua credibilità e sul suo onore.
I commenti
L’assessore Francesco Cicalese ritiene “anomalo che da alcuni giorni l’amministrazione comunale, e in particolare il sindaco, sia oggetto di un attacco mediatico evidente, soprattutto sui social, nonostante quelle che amo definire “rimozioni retard”. “Chi amministra – ha continuato Cicalese – si sa, è sempre esposto alle critiche. Fa parte del gioco. Le accettiamo, perché servono a evidenziare gli errori di chi fa, di chi tenta, di chi realizza ed ha il coraggio di andare oltre le chiacchiere. Passino pure quelle critiche strumentali, che a volte fanno persino tenerezza, soprattutto quando provengono dai soliti noti, quelli che, nella foga di scrivere e sfogarsi, tu indichi la luna e loro guardano il dito. Cosa diversa, invece, è leggere il tenore di certi post anonimi che cercano soltanto di gettare fango. Questo è inaccettabile. Probabilmente è solo l’inizio”. Poi rivolgendosi a De Maio “ma tu non ti curar di lor, ma guarda e passa.”
Nel dibattito che si è aperto c’è anche il commento del consigliere regionale Luca Cascone “forza amico mio, non pensare agli haters”. Per il consigliere comunale Luciano Passero “è una pericolosa deriva. Senza i social non esisterebbero i terrapiattisti, non esisterebbero i no covid etc. etc. e, con ogni probabilità, sarebbe un mondo migliore. Siamo certi che i social non meritano una regola?!”. “Siamo una squadra solida capitanata da un grande sindaco e tali misere accuse non fermeranno di certo l’azione quotidiana che portiamo avanti con costanza e grande impegno”, ha sottolineato il vice sindaco Giancarlo Pagliuca. Il segretario cittadino del Partito Democratico, Francesco Scarfò, come tanti altri che hanno commentato la notizia, punta sull’ironia facendo riferimento alle tante sgrammaticature contenuto nel post, “tra anonimi e non anonimi spesso si trova un filo conduttore, la padronanza della lingua italiana”. Così l’assessore Clara Cesareo “I fondi “stanzionati” almeno strappano un sorriso”.


