Un gruppo di commercianti ambulanti hanno protestato, il mercatino rionale torni in via Fucilari nell’area del trincerone di Nocera Inferiore
Alcuni commercianti ambulanti che lavorano nel piazzale antistante la stazione ferroviaria di Nocera Inferiore, questa mattina hanno protestato occupando la vecchia area mercatale di via Fucilari che è diventata parcheggio anche nelle ore mattutine. Sostengono che dove sono stati spostati c’è una fognatura maleodorante che non solo dà fastidio a loro che sostano l’intera mattinata nel piazzale, ma hanno ridotto l’afflusso dei clienti. “Insomma il lavoro al nuovo mercatino rionale è poco e la zona poco attrattiva”.

La protesta di questa mattina rivela, dunque, che nella nuova sede del mercato gli affari non vanno benissimo. Per incentivare la frequenza dei clienti sia l’amministrazione comunale che il sindacato di categoria, l’Anva, hanno anche organizzato alcune iniziative, ma i risultati sembrano non essere soddisfacenti. “Per valutare il reale rendimento di un mercato – ha detto Aniello Pietrofesa dell’Anva, l’associazione di categoria degli ambulanti – bisogna attendere diversi mesi, è troppo presto per tirare le somme. Tra l’altro la protesta di questa mattina rischia di creare ulteriori danni”. Pietrofesa si riferisce al fatto che non tutti gli ambulanti hanno aderito alla manifestazione.

Una loro delegazione ha incontrato l’assessore al Commercio, Antonio Franza. Per il sindaco Manlio Torquato non c’è alternativa, il mercatino continuerà a svolgersi nella zona della stazione ferroviaria. “Siamo al lavoro – ha spiegato il sindaco- per raggiungere un accordo con l’azienda ferroviaria per utilizzare l’area coperta dell’ex scalo merci. Qui realizzeremo un mercato coperto e in grado di attrarre sempre più avventori”.
Al fianco dei commercianti si sono schierati i consiglieri comunali di Nocera Coraggiosa, Vincenzo Stile, Gennaro della Mura e Nello Rosati. “Siamo vicini ai commercianti del mercatino – hanno scritto in una nota – che in un periodo come questo rilevano una riduzione dei loro incassi che attribuiscono soprattutto al
cambio del sito dove esercitano la loro attività. Chiediamo al sindaco e all’assessore di considerare le criticità rilevate e di esperire tutti i tentativi per risolvere il problema e trovare al più presto possibile qualsiasi tipo di soluzione per migliorare la situazione lavorativa di tutti questi commercianti che da anni operano nella nostra città”.

