“Un piano-corse a misura delle esigenze degli studenti”. È quanto chiede il sindaco di Nocera Superiore. “I nostri ragazzi penalizzati”
“Malgrado l’incontro sulla mobilità al quale ho preso parte non più tardi di un mese fa al campus universitario di Fisciano, durante il quale abbiamo portato all’attenzione del delegato alla mobilità dell’Università di Salerno, le istanze di un miglior dimensionamento delle corse del trasporto pubblico su Nocera Superiore le modifiche apportate hanno peggiorato la situazione – ha spiegato Cuofano – con sorpresa non solo non sono state recepite le richieste di potenziamento in particolari fasce orarie, come richiesto dagli studenti, ma le corse inserite rendono ancora più difficoltoso il trasporto verso l’ateneo”.
“Voglio immaginare ad un equivoco e credo, quindi, che sulla scorta della sensibilità del delegato dell’Università ci siano i margini per apportare ogni utile accorgimento per venire incontro alle legittime istanze degli studenti di Nocera Superiore”.

“La mobilità studentesca – ha concluso il sindaco – è uno snodo importante nell’ammagliamento del trasporto tra il campus ed i territori perché un dimensionamento ottimale della mobilità pubblica consente a tanti studenti di poter accedere all’ateneo in maniera agevole per seguire i corsi giornalieri e per sostenere le sessioni d’esame”.
Sulla stessa posizione Angelo Angrisani, il delegato del gruppo di studenti di Nocera Superiore. I ragazzi hanno incontrato nuovamente il primo cittadino dopo i primi colloqui di due mesi fa.

