A Nocera Inferiore incontro pubblico il 13 marzo per presentare il progetto di rigenerazione urbana del quartiere Montevescovado
Un piano complessivo di rigenerazione urbana per ridisegnare il futuro del quartiere Montevescovado. L’amministrazione comunale di Nocera Inferiore ha organizzato per venerdì 13 marzo alle ore 18, nell’aula consiliare del municipio, un incontro pubblico dedicato alla presentazione del nuovo programma di interventi destinati all’area.
L’appuntamento rientra nel percorso di elaborazione e approvazione del nuovo Piano Urbanistico Attuativo di iniziativa pubblica, finalizzato al completamento del Programma straordinario di edilizia agevolata e convenzionata proprio nel quartiere Montevescovado. L’iniziativa si collega anche all’avvio del Programma Prius, finanziato dalla Regione Campania, che ha individuato Nocera Inferiore come Città Polo destinataria di circa 15 milioni di euro di fondi FESR per interventi di riqualificazione urbana.
All’incontro parteciperanno anche gli Ordini professionali degli Architetti e degli Ingegneri della provincia di Salerno, coinvolti nel momento di confronto pubblico che servirà a illustrare il progetto complessivo di rigenerazione del quartiere e la programmazione delle opere previste.
Sono quattro gli ambiti principali previsti dal progetto: l’abbattimento e la ricostruzione dei prefabbricati pesanti (secondo lotto); la realizzazione di un nuovo parco pubblico con collegamento stradale tra il rione Montevescovado e Ponte Alveo Santa Croce; la riqualificazione della piazza mercato e delle strutture annesse nel quartiere; il recupero e la riqualificazione dell’edificio scolastico “Regina Mundi”.
A concludere l’incontro sarà l’assessore al Governo del Territorio e al Patrimonio della Regione Campania, Vincenzo Cuomo. «Sarà l’occasione per presentare la proposta di riqualificazione definitiva del quartiere di Montevescovado e il programma delle opere che saranno avviate a breve», ha dichiarato il sindaco di Nocera Inferiore, Paolo De Maio. «Un quartiere che ci ha già visti fortemente impegnati con l’abbattimento dei primi prefabbricati pesanti e la realizzazione di 32 alloggi di edilizia residenziale sociale in via San Prisco, la riqualificazione del centro di quartiere e il completamento degli scheletri dei fabbricati ad opera di Acer: interventi che lasceranno un segno concreto e duraturo per la comunità».
La foto di copertina è di Mario Santini.


