Topi, melma e acqua putrida negli scantinati dei prefabbricati di Montevescovado a Nocera Inferiore. I residenti, “fondamenta marce”
<<Rischiamo che tutto ci crolli addosso>>. La voce è di una donna, la si sente in lontananza mentre due uomini, uno con il telefonino, l’altro con un faro portatile, ispezionano gli scantinati dei prefabbricati di Montevescovado. Il video girato è raccapricciante. I locali, alti poco più di mezzo metro, sono in parte allagati. <<Si tratta – ha raccontato l’autore delle immagini – di acqua piovana mista ad acqua nera proveniente dai pozzetti delle abitazioni. Li sotto è tutto marcio. I canali che devono portare l’acqua all’esterno stanno crollando. Sono stati costruiti successivamente alle palazzine proprio per ovviare agli allagamenti negli scantinati>>.
In un angolo dei locali si intravedono diversi topi. <<Guarda quanti sono e come sono grandi>>, si sente dire dall’uomo che illumina la zona. E si risente la voce di una donna, <<dobbiamo mettere il veleno, questi vengono sopra sin nelle case>>. <<Il veleno – risponde l’uomo – non serve, se questa notte piove qui si allaga tutto e muoiono tutti>>.
Il video continua fornire particolari inquietanti come un tubo rotto che è stato riparato con del filo di ferro. In un altro punto si vedono dei pozzetti ormai macerati dall’acqua e dall’umidità che non riescono più ad espletare la loro funzione. <<La Regione o il Comune – ha detto l’autore del filmato – devono fare subito qualcosa. Lì sotto c’è l’inferno. E noi che abitiamo nelle palazzine rischiamo di fare la fine dei topi>>.


