Nuovi letti elettrificati per i pazienti ricoverati negli ospedali dell’Asl Salerno. Sosto “così miglioriamo il confort e la qualità delle attrezzature”
Quasi mille nuovi letti elettrificati sono stati consegnati negli ospedali e nelle strutture di degenza dell’Asl Salerno. Nei giorni scorsi i dispositivi sono stati collaudati prima di essere messi a disposizione delle diverse strutture ospedaliere della provincia. “Continuiamo con il rinnovamento completo delle attrezzature e delle tecnologie – ha spiegato il direttore generale Gennaro Sosto – puntando sulla qualità e sull’efficienza per le cure dei pazienti. Attraverso questi dispositivi sarà possibile migliorare il comfort e l’umanizzazione delle persone ricoverate nelle nostre strutture”.
Un importante azione di rinnovo del patrimonio aziendale delle attrezzature per la degenza resa possibile grazie a un investimento, programmato dall’azienda sanitaria con risorse POR Campania FESR 2014-2020. “Un’operazione importante – ha aggiunto Sosto – che ci consente di sostituire circa mille ausili che non avevano più requisiti di qualità e che non aggiungevano valore al percorso di cura dentro i nostri Ospedali e negli hospice”.

I letti elettrici sono regolabili in altezza (facilitando l’ingresso e l’uscita dal letto), nell’inclinazione del letto e dello schienale traslante, oltre che nell’inclinazione della sezione gambe, tramite un telecomando. Ciò consente la movimentazione del paziente nella posizione più comoda sia autonomamente o da parte del caregiver, sia da parte del professionista sanitario.
Il piano di ogni letto è idoneo ad ospitare materassi ospedalieri standard ed antidecubito, che uniti alla possibilità di movimentare la base del letto sia in altezza che in profondità, è particolarmente utile per le persone che trascorrono molto tempo a letto. I nuovi letti elettrici garantiscono anche un significativo livello di sicurezza nella prevenzione delle cadute. Oltre alle movimentazioni standard, i letti dispongono di movimenti brevettati e specifiche rototraslazioni per evitare lo schiacciamento dell’addome nei pazienti cateterizzati rendendo confortevole e più sicura anche la posizione seduta.


