Fatti

Nocera città cardio protetta, “passi in avanti”

Nel progetto per rendere Nocera Inferiore una città cardio protetta il dottore Baio chiede anche la collaborazione dei farmacisti

In città ci saranno anche gli angeli custodi. Cittadini volontari che saranno formati su come praticare la rianimazione cardiopolmonare, risolvere un evento di soffocamento ed imparare ad usare un defibrillatore semi automatico. Saranno alcuni dei protagonisti che daranno vita al progetto “Nocera Inferiore Comune Cardioprotetto”.

In campo scenderanno anche le farmacie, ritenute l’istituzione più vicina all’utenza, pronta a rispondere a qualsiasi tipo di esigenza. Il progetto porta la firma di Raffaele Baio, medico e presidente della commissione comunale sanità che ha recuperato e ampliato l’idea del suo predecessore Vincenzo Stile. «Lo scopo – ha spiegato Baio – è prevenire i danni e i decessi dovuti all’arresto cardiaco improvviso, garantendo la salute e il diritto alla vita di ogni persona che si trovi nel suo territorio». L’idea è di diffondere la formazione delle persone sul primo soccorso “laico”, non svolto, cioè da personale sanitario, in circostanze di pericolo ed emergenza.

«In questo – ha precisato il medico – sarà fondamentale l’apporto dei volontari che saranno invitati a seguire corsi Blsd. Con i cittadini soccorritori, istruiti alle manovre di rianimazione cardio-polmonare, si può dare vita a una rete di soccorso efficiente e collegata con il servizio di emergenza 118 per diminuire o persino estinguere i drammatici esiti di un arresto cardiaco improvviso. Lavoreremo anche per una maggiore diffusione, in luoghi strategici ed efficacemente segnalati, di defibrillatori semiautomatici Dae e di una loro mappatura». L’idea corre veloce. C’è già una data. Il prossimo 18 luglio Baio incontrerà al municipio i farmacisti della città per chiedere il loro contributo.

«In questo progetto di salute pubblica le farmacie con il loro personale – ha spiegato il presidente della commissione – rappresentano una partnership essenziale senza l’aiuto della quale, l’educazione sanitaria dell’intera cittadinanza in tale materia difficilmente potrebbe essere attuata». L’amministrazione comunale ha provveduto ad acquistare altri defibrillatori portando a 12 la dotazione urbana. La mappa delle postazioni salvavita è visibile anche sui telefonini grazie all’app del Comune che consente di geolocalizzare i dispositivi per individuare quello più vicino in caso di utilizzo. Sono allocati vicino a centri di aggregazioni e uffici pubblici. Purtroppo negli anni non sono mancati atti di vandalismo e di furti. Al borgo Vescovado un ladro rubò il defibrillatore vicino alla cattedrale di San Prisco, era stato donato dal comitato per la festa del patrono. Fu subito recuperato dai carabinieri che lo trovarono in vendita su una nota piattaforma on line. Il ladro fu fermato, l’apparecchio restituito al parroco.

Redazione

Articoli recenti

Libroaperto Festival, Nocera c’è

I ragazzi del 2° Istituto Comprensivo di Nocera Inferiore in giuria al Libroaperto Festival a…

7 minuti fa

Salute, a Nocera Superiore una mattinata dedicata alla prevenzione tiroidea

Nuovo appuntamento con la prevenzione. Domenica 19 aprile al Centro Polivalente screening gratuiti alla tiroide…

2 ore fa

Verde incolto alla scuola Cuomo Milone, la denuncia di Azione

Nocera Inferiore, area nel degrado al Cuomo Milone: la denuncia di Imma Zinnia (Azione) sul…

1 giorno fa

Nocera Inferiore, «nuovi giochi e parchi più sicuri»

Interventi nei parchi giochi di Nocera Inferiore: nuove giostre, pavimentazioni antitrauma e riqualificazione diffusa sul…

1 giorno fa

Nocera, due morti sul lavoro: memoria e protesta

A Nocera Inferiore il ricordo di due giovani morti sul lavoro diventa mobilitazione: presidio e…

1 giorno fa

“C.A.R.A. Nuceria” per rilanciare turismo e commercio

La Giunta Comunale di Nocera Superiore ha approvato il progetto candidato alla Regione, di valorizzazione…

1 giorno fa