Svelata la targa con inciso il nome del sindaco Salvi che volle la struttura. Presenti familiari, amici, esponenti politici di ieri e di oggi
Il Centro Sociale Polivalente nel nome dell’avvocato Giuseppe Salvi. Questa mattina a Nocera Superiore la cerimonia di intitolazione della struttura di via Vincenzo Russo, diventata nel tempo esempio di socialità e inclusione. A distanza di un anno dai fratelli Alfonso e Matteo Fresa, l’Amministrazione comunale del sindaco Gennaro D’Acunzi ha reso omaggio a un uomo che ha lasciato un’impronta profonda nella vita istituzionale e sociale della città.
Fu proprio il sindaco D’Acunzi, nel corso del consiglio comunale dello scorso settembre, a presentare in aula la proposta di intitolazione, votata all’unanimità dell’assise. “L’avvocato Salvi – spiegò D’Acunzi – ha rappresentato un’idea alta e nobile della politica come servizio alla collettività, ispirato da una visione etica, da uno stile sobrio e da un profondo rispetto per le istituzioni. Il suo impegno civico era guidato da un autentico senso della comunità e da una concezione della partecipazione democratica inclusiva e moderna”.


La cerimonia ha visto una partecipazione trasversale e istituzionale. Allo svelamento della targa in marmo apposta all’ingresso del centro il sindaco Gennaro D’Acunzi, l’amministrazione comunale, i familiari Salvi e il parroco di Santa Maria Maggiore, don Fabio Senatore, che ha benedetto l’installazione. “Intitolare questo centro all’avvocato Giuseppe Salvi – ha dichiarato il sindaco – non è solo un atto di doverosa gratitudine verso un uomo che ha dato forma fisica e valoriale a questo spazio, ma rappresenta un vero e proprio passaggio di testimone. Il suo rigore e il suo instancabile amore per la comunità devono rimanere un faro per le future generazioni e per chiunque scelga di porsi al servizio del bene pubblico”.
All’evento ha preso parte una folta rappresentanza della storia politica locale, tra cui numerosi amministratori delle consiliature Salvi ed esponenti di spicco del periodo in cui l’avvocato guidò la città, tra cui l’onorevole Alfonso Andria e il sindaco di Bracigliano Gianni Iuliano. Presenti anche il consigliere regionale, Giuseppe Fabbricatore, e il sindaco di Roccapiemonte Carmine Pagano, a testimoniare l’importante funzione che svolge il centro polivalente nell’ambito del Piano di Zona.


