Aggredito in via Montevescovado vicino la chiesa di San Giuseppe un uomo di 83 anni. L’appello del figlio “chi ha visto si faccia avanti”
I carabinieri di Nocera Inferiore stanno cercando di far luce sulla misteriosa aggressione ad un uomo di 83 anni che è ora ricoverato all’ospedale Umberto I. Purtroppo non è stato possibile avere le immagini delle telecamere di videosorveglianza perchè guaste. Nel pomeriggio dovrebbe essere trasferito al Cardarelli di Napoli. A denunciare l’accaduto è stato il figlio della vittima che è stato chiamato dai vicini di casa perchè avevano visto il padre entrare in casa sanguinante. E’ stata chiamata un’ambulanza del 118 che ha trasportato l’anziano al pronto soccorso dell’Umberto I. L’uomo aveva vistose macchie di sangue sul corpo, ematomi sulle braccia e sulle gambe, ferite al volto con ossa facciali fratturate. In ospedale i medici hanno anche riscontrato una commozione cerebrale. Secondo i sanitari le ferite non sono ascrivibili ad una caduta oppure ad un investimento da parte di un’automobile. L’aggressione sarebbe avvenuta in via Montevescovado vicino alla parrocchia di San Giuseppe.
“Erano le 18, 30 – ha raccontato il figlio – quando qualche balordo ha presumibilmente aggredito mio padre, suppongo in strada. Lui non ricorda nulla, probabilmente per lo shock che ha subìto. L’ho trovato a casa, sanguinava ed aveva ematomi su parte del corpo, su un braccio ed una frattura. L’ho portato al pronto soccorso di Nocera dove gli è stata diagnosticata anche una commozione cerebrale. E’ stato poi trasferito al Cardarelli a Napoli. Il figlio dell’anziano ha lanciato un appello. “Se qualcuno ha visto qualcosa si faccia avanti per capire cosa effettivamente sia successo”. L’anziano, un falegname, è molto conosciuto e ben voluto nel quartiere.

