Il Comune introduce la Tarip, la tariffa “puntuale” dei rifiuti, si comincia con una fase sperimentale dai quartieri Calenda e Vescovado
Si comincia dai quartieri Calenda e Vescovado. E se i risultati saranno positivi, il sistema sarà esteso all’intera città di Nocera Inferiore. È la Tarip, la tariffa “puntuale” per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. In pratica, è l’intento dell’amministrazione comunale e della Nocera Multiservizi: paga meno chi differenzia meglio i rifiuti. Si è nella fase sperimentale che durerà sei mesi, poi, verificati i risultati, si penserà di ampliare il sistema ad altre zone della città.
Domenica 24 maggio l’iniziativa sarà presentata alle persone che frequentano le chiese dei due quartieri: San Giuseppe per il quartiere Calenda, la Cattedrale di San Prisco per il Vescovado, rispettivamente alle 12 e alle 11.
La Tarip prevede la consegna gratuita porta a porta del kit di buste con codice identificativo dell’utente per il rifiuto secco residuo. La consegna delle buste è stata affidata agli ispettori ambientali comunali; si potranno anche ritirare presso il municipio. «Il progetto – ha detto il sindaco Paolo De Maio – rappresenta un’importante opportunità per migliorare la raccolta differenziata nella nostra città. Se la sperimentazione darà risultati positivi, il sistema potrà essere esteso progressivamente a tutta Nocera Inferiore, consentendo anche un possibile risparmio in bolletta per i cittadini che differenzieranno correttamente i rifiuti».


