I vigili urbani fanno chiudere un edicola che era regolarmente aperta come da decreto regionale. “Contro di me azione violenta e illegale”
Un’edicola di Nocera Inferiore è stata chiusa questa mattina dai vigili urbani. Nonostante le proteste dell’edicolante di via Cabrera, gli agenti della polizia locale non hanno voluto saperne ed hanno imposto la chiusura. Oggi, secondo quanto previsto dall’ordinanza della Regione Campania, le edicole potevano restare aperte per assicurare la normale diffusione dei quotidiani. “A parte l’illegalità del provvedimento – ha detto Teresa Civale – ho avuto danni ingenti perché questa mattina c’erano tante notizie che riguardavano Nocera Inferiore e ci sarebbe stata una buona vendita”.
“Ho mostrato agli agenti i giornali che mi erano stati recapitati dal distributore, ma non c’è stato nulla da fare. Alla fine mi sono arresa ed ho abbassato le saracinesche. Ma farò tutto quello che mi compete. Al momento dell’intervento dei vigili – ha continuato l’edicolante – mi è sembrato di spacciare i giornali ai clienti presenti. Mi è sembrata un’azione di inaudita violenza. Io e la mia famiglia abbiamo una dignità, una professionalità, una serietà, delle volte penso che sia sprecata. Soprattutto questa mattina”.
Secondo l’ordinanza numero 30 firmata dal presidente della Regione Campania, oggi è consentita l’apertura di farmacie, parafarmacie, edicole e distributori di carburante.

