Fatti

Nocera Inferiore, “il convento di Sant’Andrea non si chiude”

La protesta di cittadini, associazioni e fedeli. Una petizione per impedire la chiusura del convento da parte del provinciale dei Cappuccini

di Christian Geniale

A sorreggere le antiche rovine medioevali e il complesso ottocentesco di palazzo Fienga sulla cima della collina del parco, c’è un piccolo convento incastonato nel suo cuore verdeggiante. Parliamo del convento di Sant’Andrea (santo che tra l’altro da il nome alla collina), il complesso monastico custodito dai frati francescani dell’ordine dei Cappuccini. Un’oasi di pace della città di Nocera Inferiore, che rischierebbe di chiudere per sempre. Il motivo, pare sembra essere la mancanza di fondi per garantire la sopravvivenza della struttura e il ridotto numero di religiosi che possa curarne i luoghi. La decisione è nelle mani del provinciale dell’ordine cappuccino, frate Gianluca Savarese.

La fraternità locale dei cappuccini, attualmente composta da tre frati, ha saputo creare negli anni un forte legame con i nocerini che non hanno mai fatto mancare vicinanza nelle diverse attività condotte dai religiosi. Basti pensare alle ultime iniziative solidali a sostegno del popolo ucraino, il punto aiuti per i più bisognosi con il centro missionario, la sagra missionaria francescana che vede coinvolti i terziari dell’ordine francescano secolare e i ragazzi della gioventù francescana, un modo per dare pieno sostegno alle tante opere di carità.

Sono proprio i terziari e i membri dell’associazione “Sant’Andrea Laudato Sii” a lanciare l’allarme. Nei giorni scorsi, infatti, hanno scritto una lettera al ministro provinciale affinché rivedesse l’ipotesi di chiusura del convento. Provano a scuotere i pensieri del religioso i volontari ospedalieri dell’Avo che hanno dato vita a una petizione e nella giornata di domani saranno impegnati nella raccolta di firme. Anche i volontari del Centro polifunzionale per disabili “De Nicola” si sono mobilitati, attraverso un flash-mob per dire “no alla chiusura, il convento non si tocca”. Un momento umano e solidale nei confronti dei frati cappuccini che periodicamente accolgono i disabili del centro diurno per momenti di fraternità e preghiera. Insomma i cittadini di Nocera sono tutti uniti, al fianco dei frati di Sant’Andrea.

Christian Geniale

Articoli recenti

Salute, a Nocera Superiore una mattinata dedicata alla prevenzione tiroidea

Nuovo appuntamento con la prevenzione. Domenica 19 aprile al Centro Polivalente screening gratuiti alla tiroide…

30 minuti fa

Verde incolto alla scuola Cuomo Milone, la denuncia di Azione

Nocera Inferiore, area nel degrado al Cuomo Milone: la denuncia di Imma Zinnia (Azione) sul…

22 ore fa

Nocera Inferiore, «nuovi giochi e parchi più sicuri»

Interventi nei parchi giochi di Nocera Inferiore: nuove giostre, pavimentazioni antitrauma e riqualificazione diffusa sul…

23 ore fa

Nocera, due morti sul lavoro: memoria e protesta

A Nocera Inferiore il ricordo di due giovani morti sul lavoro diventa mobilitazione: presidio e…

1 giorno fa

“C.A.R.A. Nuceria” per rilanciare turismo e commercio

La Giunta Comunale di Nocera Superiore ha approvato il progetto candidato alla Regione, di valorizzazione…

1 giorno fa

Pasqua, controlli Nas: sequestri e strutture irregolari

Controlli dei carabinieri Nas nel Salernitano: alimenti irregolari, sospesi laboratori di pasticceria, criticità nelle strutture…

1 giorno fa