La città sempre più stretta nella morsa del traffico, code allo svincolo dell’A3 in via Atzori complice anche un mini cantiere all’Arenula
di Nello Ferrigno
Da alcuni giorni il traffico a Nocera Inferiore è diventato ancor più caotico. Soprattutto al mattino si registrano code lunghissime all’uscita e all’entrata dello svincolo autostradale della A3 Napoli Salerno su via Atzori. Complessa la viabilità anche in direzione tribunale e ospedale per un nuovo cantiere sorto in via Ventra, siamo al quartiere Arenula, per completare un tratto della nuova rete fognaria.
Le ambulanze hanno avuto difficoltà a districarsi anche per la presenza di auto ferme in seconda fila. Via Napoli, via Rea, via Pucci, via Cabrera, il viadotto De Nicola sono diventate un diabolico imbuto. Automobilisti, soprattutto i pendolari, infuriati per i lunghissimi tempi di percorrenza, hanno pubblicato sui social foto e commenti del caos. E qualcuno ha rilanciato l’opportunità di realizzare due nuovi caselli autostradali dell’A3 per evitare che chi deve raggiungere Pagani o Nocera Superiore o uscirne, utilizzi lo svincolo di Nocera Inferiore, così come chi si dirige verso Napoli o Salerno.
Nuovi caselli autostradali
“La mattina già alle 7, 30 – ha documentato con foto e testimonianza Emiddio Ventre – è un inferno. Svincolo bloccato in entrata e in uscita. Il problema si risolverà realizzando due svincoli, uno a Pagani, l’altro a Nocera Superiore. In tal modo si evita soprattutto ai mezzi pensanti di uscire ed entrare a Nocera Inferiore per dirigersi alle industrie agroalimentari e metalmeccaniche che sono tutte ubicate a Nocera Superiore, liberando l’ex Statale 18 da un flusso continuo di veicoli industriali e auto. Soltanto così si avrà una diminuzione del traffico e dello smog”.
Il sindaco di Nocera Superiore non è contrario, anzi ha presentato una proposta per lo svincolo in zona via Lamia. “Il casello – ha spiegato – rientra in un progetto più ampio che vede coinvolto anche l’Ente d’ambito per i rifiuti in quanto siamo candidati a realizzare un impianto per il trattamento del multimateriale, lo snodo servirebbe ai mezzi pesanti e ne gioverebbe anche il traffico leggero. Ma ci vuole la volontà politica per farlo”. Di parere opposto il sindaco di Pagani, Lello De Prisco. “C’è un motivo ben preciso – ha spiegato – la vicinanza con lo svincolo di Angri e Sant’Egidio, sarebbe un inutile doppione”.
Cosa cambierà con la rotatoria in via Atzori?

Il dibattito si è anche spostato sulla rotatoria con annessi parcheggi il cui cantiere è stato inaugurato la settimana scorsa dal governatore Vincenzo De Luca. “Il beneficio è doppio – ha detto il sindaco Paolo De Maio – sia perché il grande parcheggio consentirà agli automobilisti di lasciare l’auto a ridosso del centro mentre la canalizzazione del flusso veicolare contribuirà a smaltire il traffico. Certo, avere altri svincoli risolverebbe il problema quasi totalmente”.
È scettico l’architetto Donato Fioretti. “La rotatoria – ha detto – da sola sicuramente non riuscirà a risolvere il problema traffico all’uscita dell’autostrada, mi auguro almeno a mitigarlo. Bene, invece, la realizzazione del grande parcheggio previsto. A mio avviso sarebbe stato più utile rendere il ‘ring’ a senso unico. Il senso verrebbe indicato direttamente dal flusso di traffico predominante, quindi quello proveniente da Pagani o quello proveniente da Nocera Superiore. Utile anche il divieto per gli autocarri di utilizzare lo svincolo di Nocera, dovrebbero utilizzare l’autostrada A30. Tutto questo in attesa delle indicazioni del Piano urbano della mobilità, quando finalmente verrà presentato”. Secondo Giuseppe Amarante “il vero problema è il carente trasporto pubblico”. Per Francesco Sessa, invece, “Nocera sta collassando a causa di scelte scellerate. Voler ostinatamente concentrare tutti i servizi in una sola città è stata una pazzia”.



