Il sindaco De Maio firma il provvedimento anti-incendi con obblighi a proprietari di terreni, gestori di infrastrutture e attività ricettive
Scatta anche a Nocera Inferiore il piano di prevenzione contro gli incendi boschivi e di interfaccia urbano-rurale. Il Comune ha emanato l’ordinanza sindacale n. 11 del 16 giugno 2026, firmata dal sindaco Paolo De Maio, con cui vengono richiamati i divieti previsti dalla normativa vigente e disposte ulteriori misure precauzionali, in coincidenza con il periodo di massima pericolosità individuato dalla Regione Campania, attivo dal 15 giugno al 30 settembre 2026, salvo eventuali proroghe.
I divieti
Il provvedimento ribadisce una serie di divieti già contemplati dalla normativa nazionale e regionale: la combustione dei residui vegetali agricoli e forestali, l’abbruciamento di stoppie ed erbe infestanti, l’accensione di fuochi all’aperto nei boschi e nelle zone limitrofe, oltre all’utilizzo di materiali o attrezzature che possano costituire fonte di innesco.
Gli obblighi per enti e privati
L’ordinanza non si limita ai divieti, ma introduce specifici obblighi a carico di diversi soggetti: enti gestori di infrastrutture, proprietari di terreni, attività ricettive e turistiche, aziende esposte al rischio incendi e titolari di aree boscate. Tra le prescrizioni principali figurano la pulizia della vegetazione, la creazione di fasce di protezione e la manutenzione costante delle aree più vulnerabili.
Un’attenzione particolare è riservata ai terreni incolti e alle zone di interfaccia urbano-rurale, dove sarà obbligatorio realizzare fasce protettive prive di vegetazione e mantenere sgombre da erba secca e materiali infiammabili le aree prossime ai boschi. Resta in ogni caso fermo il divieto assoluto di bruciare residui vegetali durante l’intero periodo di massimo rischio.
Le parole del sindaco
«La prevenzione rappresenta il primo e più importante strumento per contrastare il rischio incendi e tutelare la sicurezza dei cittadini e del patrimonio ambientale», ha dichiarato il sindaco Paolo De Maio, sottolineando come, in vista della stagione estiva, sia «fondamentale la collaborazione di tutti, dai proprietari dei terreni ai gestori delle infrastrutture», per adottare le misure necessarie a ridurre il pericolo e salvaguardare il territorio.
De Maio ha poi aggiunto: «Proteggere il territorio significa tutelare l’ambiente, la pubblica incolumità e il patrimonio naturalistico della città. Un comportamento responsabile da parte di tutti può contribuire in maniera decisiva a prevenire situazioni di pericolo e a garantire una stagione estiva più sicura».
Controlli e sanzioni
La vigilanza sul rispetto delle disposizioni contenute nell’ordinanza sarà affidata alla polizia municipale e agli altri organi competenti. Per chi non si atterrà alle prescrizioni sono previste le sanzioni stabilite dalla normativa statale e regionale, con la possibilità di responsabilità penali nei casi più gravi.


