La Telestroke si conferma innovazione salvavita. Un paziente di Sapri arriva all’Umberto I in elisoccorso colpito da Ictus salvandogli la vita
L’innovativo sistema inaugurato il 12 luglio scorso all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore ha consentito giovedì scorso ai medici esperti del presidio nocerino di agire tempestivamente salvando la vita a un paziente colto da ictus. Tutto questo è stato possibile grazie all’attivazione della Telestroke, progetto su cui recentemente l’Asl Salerno ha implementato a tutta la rete ospedaliera, dopo la prima fase sperimentale che ha visto coinvolti l’ospedale di Nocera e quello di Battipaglia. A beneficiare dell’importante innovazione, fortemente voluta dal direttore generale dell’azienda sanitaria, Gennaro Sosto, un 65enne di Sapri.
Come da protocollo, i medici dell’ospedale di Sapri, una volta preso in cura il paziente, hanno prima effettuato la consulenza in telemedicina con i camici bianchi della Neuroradiologia dell’ospedale nocerino. Il paziente è stato poi trasferito in elisoccorso all’Umberto I, dove è stato sottoposto al trattamento di trombectomia meccanica nel giro di poche ore. L’intervento è stato eseguito da un team multidisciplinare guidato dal direttore della Neuroradiologia di Nocera Andrea Manto, dal dottor Di Donna, dall’anestesista Scarpato, dal nefrologo Torre, dal direttore di Neurologia Teresa Cuomo e dal suo collega neurologo Galdi.
“Grazie alla Telestroke – si legge nella nota diramata dall’Asl Salerno – solo nella zona di Sapri sono stati realizzati tre interventi nell’arco di due giorni. Ormai è una realtà che viaggia a pieno regime, dove si contano più di un centinaio di interventi eseguiti tramite la rete innovativa per la valutazione a distanza e cura dei pazienti colpiti da Ictus”.


