Stato di agitazione dei lavoratori di Nocera Multiservizi, “richieste mai ascoltate” a rischio la raccolta rifiuti, non escluso lo sciopero
Stop al lavoro straordinario, attività soltanto ordinaria, invito al prefetto di Salerno, Francesco Esposito, di istituire un tavolo di confronto tra azienda e lavoratori per scongiurare il ricorso allo sciopero. Sono le conseguenze dello stato di agitazione dei lavoratori della Nocera Multiservizi proclamato dalla Cgil Funzione Pubblica che potrebbe avere conseguenze per i cittadini di Nocera Inferiore soprattutto per quanto riguarda la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti.
“Il motivo di questa decisione – spiega il segretario provinciale Erasmo Venosi – è nel totale silenzio dell’azienda alle nostre osservazioni e note formulate nel corso dell’ultimo anno. Sino ad oggi non hanno avuto alcun riscontro, palesando una totale mancanza di rispetto istituzionale per la nostra organizzazione sindacale, nonché un offensivo disinteresse sulle delicate tematiche rappresentate, che contengono evidenti illegittimità su azioni procedurali adottate, con implicazioni lesive dei diritti contrattuali dei lavoratori e l’aggravante del mancato rispetto in materia di giuste relazioni industriali”.

Nella lettera inviata al prefetto, all’amministratore unico di Nocera Multiservizi, Sergio Stellato e al sindaco di Nocera Inferiore, Paolo De Maio, il rappresentante sindacale sottolinea i notevoli passi in avanti fatti dall’azienda di proprietà comunale, raggiunti anche con “l’apporto fondamentale fornito dalle maestranze, di cui la scrivente rappresenta la maggioranza assoluta sul piano della rappresentatività sindacale, che con il proprio lavoro, mai venuto meno anche nei momenti più critici della vita societaria, hanno permesso di raggiungere i tanti obiettivi anche con l’importante percorso costruito in sinergia istituzionale”.
Venosi ne ricorda i più evidenti come i risultati “di valenza eccezionale” ottenuti con l’adozione del nuovo Piano industriale, la sottoscrizione del nuovo Contratto di Servizio che ha determinato la costruzione di “un importante e virtuoso percorso di consolidamento economico e finanziario dell’intero assetto societario”. Ed ancora “il grande lavoro politico-sindacale che ha reso possibile l’avvio di un percorso istituzionale, che oggi vede la società Nocera Multiservizi attore protagonista per la futura scelta del gestore unico del ciclo integrato dei rifiuti per il Sub ambito Agro Meridionale”. Tutto questo, però, secondo la Cgil Fp viene vanificato dall’assoluto silenzio dell’azienda alle richieste dei lavoratori. “La proclamazione dello stato di agitazione – ha concluso Venosi – è stata una decisione inevitabile”.


