L’episodio tra Via Vico e Via Marconi, «il furto delle piantine un atto di inciviltà, continueremo a prenderci cura della città», dice Magro
Amara sorpresa a poche ore da un gesto di cura e attenzione verso la città. Questa mattina, poco prima delle 10, alcune piantine di lavanda erano state messe a dimora nell’aiuola spartitraffico tra Via Giovanni Battista Vico e Via Guglielmo Marconi, a Nocera Inferiore.
A occuparsi della sistemazione delle nuove piante è stato Pasquale Magro che, da alcuni anni, insieme ad altri volontari del gruppo “Per le persone e per la comunità”, si prende cura del verde dell’aiuola con interventi di manutenzione e abbellimento.
Le piantine di lavanda avrebbero dovuto portare colore e profumo con l’arrivo della primavera ormai alle porte. Ma poche ore dopo la loro messa a dimora è arrivata la brutta sorpresa: le piante sono state rubate. «Non nascondo l’amarezza per un atto di inciviltà e totale mancanza di rispetto verso la collettività. Non è la prima volta che succede», ha dichiarato Magro. Il volontario ha inoltre ricordato che l’area interessata è dotata di sistemi di videosorveglianza attivi e funzionanti. «Chi pensa di agire nell’ombra farebbe bene a riflettere sulle conseguenze delle proprie azioni», ha aggiunto.
Nonostante l’episodio, il gruppo di volontari non intende fermarsi. «Con ostinata testardaggine continueremo ad agire con senso civico e rispetto delle regole», ha concluso Magro, ribadendo l’impegno a prendersi cura degli spazi pubblici e a contribuire al decoro della città.


