Un anatroccolo vivo sarebbe stato usato come pallone da un gruppo di ragazzi. L’associazione “Gli Amici di Oreo” presenta un esposto
Un episodio di presunta crudeltà verso un animale è al centro di un esposto presentato dall’associazione animalista “Gli Amici di Oreo”. Secondo la denuncia, un piccolo anatroccolo sarebbe stato scagliato in aria e fatto rimbalzare da un ragazzo all’altro, come se fosse un pallone, nella zona Peep di Nocera Superiore.
A far scattare l’allarme sarebbe stato un testimone che, nel tentativo di far cessare la scena, si sarebbe visto rivolgere insulti e scherno dal gruppo di giovani coinvolti. Un dettaglio che l’associazione ritiene ancora più grave e che ora spetterà agli organi competenti verificare.
Il presidente dell’associazione, Andrea Barbuto, ha chiesto che vengano avviati accertamenti tempestivi per fare chiarezza sull’accaduto: ricostruire la dinamica dei fatti, rintracciare l’anatroccolo e risalire all’identità di chi si sarebbe reso responsabile del gesto.
L’esposto
Tra le misure sollecitate nell’esposto rientra anche il recupero delle registrazioni delle telecamere di sorveglianza installate nella zona, oltre a qualsiasi altro accertamento utile a ricostruire l’episodio nei dettagli.
“Gli Amici di Oreo” hanno rivolto un appello diretto al Comando della polizia municipale di Nocera Superiore affinché le indagini vengano condotte con la massima celerità. L’associazione ha coinvolto anche il Garante per i Diritti degli Animali, invitandolo a intervenire sulla vicenda, e si è rivolta al sindaco Gennaro D’Acunzi affinché prenda una posizione netta su un fatto che, qualora venisse confermato, sarebbe considerato inaccettabile dall’intera comunità.


