I due Comuni presentano al Ministero dell’Istruzione un progetto da quasi 500 mila euro per rinnovare nidi e scuole dell’infanzia
Un investimento da 454mila euro per ripensare e innovare gli ambienti educativi destinati ai più piccoli. Il Comune di Nocera Superiore, in qualità di capofila, insieme al Comune di Pagani, ha candidato un importante progetto nell’ambito dell’Avviso del Ministero dell’Istruzione e del Merito (FESR – PN “Scuola e Competenze” 2021-2027), con l’obiettivo di potenziare le strutture dedicate alla fascia 0-6 anni. L’iniziativa punta a trasformare asili nido e scuole dell’infanzia in luoghi moderni, inclusivi e stimolanti, capaci di accompagnare la crescita dei bambini in un contesto sicuro, creativo e attento al benessere emotivo.
A Nocera Superiore gli interventi riguarderanno il plesso Maria Consiglia Addatis di Portaromana e la scuola dell’infanzia “San Giovanni Bosco” di Pecorari. A Pagani, invece, il progetto interesserà l’asilo nido di via M. Pittoni e la scuola materna di via Traversa Taurano. Si tratta di plessi che rappresentano punti di riferimento per numerose famiglie del territorio e che, grazie ai fondi richiesti, potranno beneficiare di un significativo ammodernamento degli spazi interni.

Il finanziamento, pari a 454.000 euro, sarà destinato al rinnovo delle aule attraverso soluzioni pensate per favorire apprendimento attivo e inclusione. In particolare, sono previsti: tavoli modulari e sedute ergonomiche per incentivare le attività di gruppo; aree morbide e angoli relax dedicati alla lettura e al benessere emotivo; spazi creativi ed educativi per stimolare immaginazione e curiosità; percorsi psicomotori per lo sviluppo della coordinazione; pannelli tattili e tavoli sensoriali per garantire una piena inclusione.
L’idea alla base del progetto è quella di superare il modello tradizionale di aula, creando ambienti dinamici e flessibili, in cui ogni spazio possa trasformarsi in laboratorio, area gioco o angolo di esplorazione. L’obiettivo è mettere al centro autonomia, creatività e benessere dei bambini, offrendo alle famiglie strutture all’altezza delle nuove esigenze educative. Un passo concreto verso un sistema scolastico più moderno e accogliente, frutto della collaborazione tra amministrazioni comunali, che scelgono di investire insieme sulle nuove generazioni e sulla qualità dell’offerta formativa del territorio.


