Si tratta del terzo comune in tutta la Provincia di Salerno ad adottare il Piano per abbattere le barriere architettoniche. Dopo le osservazioni, il testo passerà in Consiglio comunale
Un passo decisivo verso una città a misura di tutti, dove lo spazio pubblico non sia più sinonimo di ostacolo ma di inclusione. L’Amministrazione comunale di Nocera Superiore ha presentato nella giornata di ieri il Peba, il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche. L’incontro ha segnato un momento fondamentale di confronto diretto tra l’amministrazione, i cittadini, le associazioni del territorio e i principali portatori d’interesse.
Adottato con delibera di Giunta dello scorso maggio, il Peba è uno strumento strategico fondamentale che permette di mappare il territorio, individuare le criticità negli spazi pubblici e programmare con precisione gli interventi futuri. L’obiettivo è quello di garantire a tutti il diritto alla mobilità, alla sicurezza e alla piena partecipazione alla vita urbana.
Il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche presentato ieri nella città della Rotonda è il terzo in tutta la provincia di Salerno. Un piano fortemente voluto dall’Amministrazione D’Acunzi, rientrante in una scelta programmatica ben precisa, da identificare non in un semplice adempimento burocratico come disposto dalla normative vigenti, ma per mappare le criticità del territorio e a pianificare interventi strutturali e progressivi. Il Peba ha visto attivare un’importante sinergia che ha visto partecipe il presidente della Commissione consiliare Assetto e Gestione del Territorio Antonio Sessa, gli uffici dell’Area Urbanistica comunale e il progettista incaricato Giovanni Spizuoco.
“L’adozione del Peba – ha dichiarato il sindaco Gennaro D’Acunzi – non è un punto d’arrivo, ma l’inizio di una vera e propria rivoluzione culturale e urbanistica per la nostra comunità. Essere il terzo comune della provincia a compiere questo passo dimostra la nostra ferma volontà di non lasciare indietro nessuno. Vogliamo una città in cui ogni cittadino, indipendentemente dalle proprie capacità motorie o sensoriali, possa fruire liberamente degli spazi pubblici, dei parchi e degli edifici comunali. Un percorso di pianificazione e programmazione che guarda a una città sempre più fruibile, inclusiva e attenta ai bisogni di ogni cittadino”.
Il Piano rimarrà ora aperto alla fase delle osservazioni ufficiali, durante la quale cittadini e associazioni potranno proporre integrazioni e miglioramenti. Una volta concluso questo step e valutati i feedback del territorio, il documento finale sarà sottoposto al voto definitivo del Consiglio comunale per la sua formale approvazione e la successiva fase operativa.


