Indignazione del sindaco D’Acunzi dopo l’episodio messo a segno dai vandali alla biblioteca comunale. Distrutti i lampioni delle giostrine inclusive
“Non è solo un gesto incivile, ma un’aggressione vergognosa e gratuita al cuore pulsante della cultura della nostra città. Un atto come ignobile e vigliacco”. E’ la reazione del sindaco di Nocera Superiore, Gennaro D’Acunzi, a seguito dell’episodio di vandalismo messo a segno la notte scorsa nella biblioteca comunale Aldo Moro al quartiere San Clemente. Questa mattina l’amara sorpresa quando, a pochi passi, all’arena Mazzini, si svolgeva l’iniziativa “Nuceria tour family”.

I balordi hanno lasciato all’interno dei giardini che circondano la biblioteca i segni del loro passaggio. Distrutti i neon che illuminano l’area gioco inclusiva, giostrine dedicate ai bambini con disabilità installate alcuni anni fa, oltre ad aver messo fuori uso alcuni lampioni che illuminano la villetta. Nel frattempo il sindaco ha denunciato quanto accaduto ai carabinieri della locale stazione. Le telecamere di videosorveglianza potrebbero rivelarsi utili per individuare i vandali, con le immagini al vaglio degli inquirenti.
“Si tratta di un attacco vile contro la cultura – ha aggiunto D’Acunzi – proprio ora che stiamo investendo con determinazione per rivalorizzarla. Non sarà certo questa codardia a fermarci! Il nostro impegno continua, più forte di prima: lo dobbiamo ai giovani, alle famiglie e ai cittadini che meritano di vivere in una comunità civile, rispettosa e fiera delle proprie risorse. Chi compie simili gesti, forse per noia o per dispetto, dimostra di non capire che ciò che appartiene alla collettività è un patrimonio di tutti noi. Distruggerlo significa ferire la propria città e, in fondo, anche se stessi” ha concluso il sindaco Gennaro D’Acunzi.


