Il Tribunale del Riesame di Salerno conferma la custodia cautelare per Gerardo Iapicco, indagato per la morte della moglie Luciana Capozzoli
Il Tribunale del Riesame di Salerno ha confermato la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di Gerardo Iapicco, il 70enne indagato per la morte della moglie Luciana Capozzoli, avvenuta la sera del 25 giugno nella loro abitazione di via Elia Di Florio, a Nocera Inferiore.
La decisione è arrivata al termine dell’udienza di riesame richiesta dalla difesa. Bisognerà ora attendere il deposito delle motivazioni per conoscere nel dettaglio le ragioni che hanno portato i giudici a confermare il provvedimento restrittivo e verificare se siano stati ritenuti fondati gli elementi raccolti dagli investigatori.
Fin dall’inizio dell’inchiesta, infatti, gli inquirenti avevano evidenziato alcune presunte incongruenze nella versione dei fatti fornita dall’uomo, in particolare riguardo alla ricostruzione del ritrovamento della donna e alla successiva richiesta di soccorso. Aspetti che hanno rappresentato uno dei punti centrali dell’attività investigativa svolta nelle settimane successive al decesso.
Secondo quanto emerso nella prima fase delle indagini, diversi elementi della ricostruzione fornita dall’indagato non avrebbero trovato riscontro, alimentando i dubbi degli investigatori sulle dinamiche della vicenda.
Iapicco, assistito dall’avvocato Sabato Romano, resta dunque detenuto nel carcere di Salerno. Sul caso continuano a lavorare i Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, coordinati dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore. Il pubblico ministero titolare dell’inchiesta è Marco Fiorillo.


