Una fiaccolata silenziosa ha attraversato il centro di Pagani per ricordare Francesco Sessa, il pizzaiolo 35enne ucciso il 29 aprile a Ibiza
Una fiaccolata silenziosa, circa 500 persone, un unico coro di applausi. Pagani ha voluto così salutare Francesco Sessa, il pizzaiolo 35enne ucciso lo scorso 29 aprile sull’isola di Ibiza, nei pressi di Platja d’en Bossa.
Ieri sera, poco dopo le 19.30, il corteo è partito dalla chiesa di Santa Maria del Carmine per attraversare il centro cittadino — corso Padovano, via De Vivo, via Marconi — fino a raggiungere piazza Sant’Alfonso. Ad accogliere la marcia, i commercianti di corso Padovano con le serrande semi chiuse e i ceri votivi ai lati del marciapiede: un gesto spontaneo di vicinanza alla famiglia e alla comunità.
In piazza Sant’Alfonso, attorno allo striscione «Francesco con noi» deposto sulla pavimentazione, la zia Adriana ha lasciato una sua foto sorridente, circondata di candele. Ha preso la parola don Enzo Di Nardi, guida della forania di Pagani: «Il ricordo di Francesco resta tra noi. Sempre». Non solo dolore, dunque, ma il desiderio collettivo di tenere viva una memoria fatta di sorrisi e affetto.
Sul fronte delle indagini, nessuna novità significativa arriva dalle Baleari. Il 45enne Annibale Damiano, amico di Francesco e presunto responsabile dell’omicidio, resta detenuto nel carcere di Ibiza. Il movente è ancora sconosciuto. Questo fine settimana è atteso a Pagani il rientro della salma per i funerali.


