Il sindaco De Prisco criticato per il corteo del Venerdì Santo. Il giallo del video. Le opposizioni “norme violate”
Finisce in polemica la decisione del sindaco di Pagani di rendere omaggio alla Madonna e al Gesù morto nel giorno del Venerdì Santo. E le conseguenze, non solo politiche, al momento non sono ancora del tutto prevedibili. La pandemia, come è noto, per il secondo anno consecutivo non ha consentito le tradizionali processioni del Venerdì Santo per evitare assembramenti. Ma a Pagani qualcosa sembra essere sfuggito di mano.
Il sindaco Raffaele Maria De Prisco ieri pomeriggio, con fascia tricolore e mazzo di fiori, è uscito dal municipio e si è recato nell’adiacente cappella della Vergine Addolorata. Davanti a lui tre rappresentanti della Confraternita con mantello e gonfalone e il parroco don Flaviano Calenda. Poi ci si è spostati nella vicina chiesa del Corpo di Cristo. Al fianco del sindaco anche il presidente del consiglio comunale, Gerardo Palladino. Durante, il pur breve tragitto, al piccolo corteo si sono uniti diversi passanti. All’interno della chiesa c’era anche la banda musicale che ha intonato le noti strazianti del dolore per la morte di Gesù. Foto e video hanno invaso le pagine social, anche su quella del sindaco.
I consiglieri comunali di opposizione Vincenza Fezza, Vincenzo D’Amato, Fabio Petrelli e Alessandro Umberto De Martino hanno presentato una dettagliata denuncia per quanto accaduto chiedendo al sindaco De Prisco, sui motivi per i quali le regole della pandemia “possano essere barbaramente trasgredite dall’amministrazione comunale in un momento che seppur sia di festa, rappresenta un grosso problema di natura sanitaria per l’intera nazione”.
“Infatti – continuano i consiglieri comunali – nonostante la fede che ci accomuna, sarebbe stato più giusto e rispettoso non celebrare la processione per rispetto delle regole, ma soprattutto a tutela della pubblica salute, onde evitare assembramenti che invece si sono verificati”. E ancora “per quali motivi gli amministratori pubblici possano trasgredire le regole e come mai non sia stata presente la pubblica autorità durante la celebrazione. Infine ci si chiede come mai il video che testimoniava lo svolgersi dell’attività sia scomparso improvvisamente dai canali ufficiali del sindaco”.
Ieri, poco prima di mezzanotte, il video è riapparso sul profilo del sindaco corredato da un suo commento: “Nessuna processione, nessun corteo. Polemiche inutili su un gesto simbolico che un sindaco fa nelle occasioni ufficiali. Le immagini parlano da sole. Lo rifarei altre 100 volte, è soprattutto un gesto verso la normalità”.

