Dopo ferragosto la percorrenza dei treni sulla linea storica tornerebbe alla normalità. Ma i pendolari chiedono “più treni veloci”
Lasciare dei treni regionali e interregionali sulla linea storica anche dopo il termine dei lavori sulla linea Monte del Vesuvio. È la richiesta che i pendolari del gruppo Nocera Linea Storica Napoli Salerno sono pronti a inoltrare alla Regione Campania, nello specifico alla Giunta e alla Commissione trasporti, e all’amministrazione comunale di Nocera Inferiore. “Per noi pendolari – ha scritto Antonioluigi Villani – la presenza di questi giorni dei treni alta velocità è stata una vera boccata d’ossigeno soprattutto in questi giorni ferragostani. Molti, infatti, sono i lavoratori rimasti in città e tanti sono i turisti che per spostarsi fanno ricorso ai treni”.
I treni regionali e interregionali sono davvero un vantaggio in termini di percorrenza rispetto ai consueti metropolitani che, fermando in diverse stazioni, comportano un dilatamento dei tempi di arrivo a destinazione. Un fattore di non poco conto soprattutto per i pendolari che sono chiamati, il più delle volte, a viaggiare su strada ferrata nel solco delle coincidenze. “Tornando dal lavoro da Napoli – racconta Antonioluigi – con il treno regionale diretto veloce delle ore 16 da Napoli Centrale a Sapri, l’arrivo a Nocera era programmato alle ore 16.34 anche se ha portato 4 minuti di ritardo. Faccio notare alla Giunta regionale e amministrazione comunale che tale treno, che purtroppo sarà in servizio con tali modalità solo per pochi giorni fino al termine dei lavori sulla linea ad alta capacità a Monte del Vesuvio, giunge a Nocera Inferiore in soli 34 minuti mentre il suo omologo sempre delle ore 16, che temporaneamente sostituisce, impiega mediamente un’ora e cinque minuti, quindi ben mezz’ora in più”.
“È chiaro che questo treno è una piccola boccata d’ossigeno per i pendolari di Nocera ma anche di altre città come Torre Del Greco, Torre Annunziata, Pompei e non solo. Ed è anche una piccola compensazione per una programmazione estiva che ha eliminato i treni metropolitani regionali in partenza da Napoli Campi Flegrei verso Salerno alle 14.32 alle 15.02 ed alle 16.02”. Dunque un buon vantaggio da poter applicare anche in altri periodi dell’anno. Ma sulla tematica ad avere competenza è la stessa Regione in base alla legge regionale n.3/2002. “E allora perché continuare a mettere in difficoltà i pendolari e gli utenti tutti della linea ferroviaria storica Napoli Salerno?” ha così concluso Villani.


