Fatti

Piano di zona, il momento delle proteste

Assembla dei lavoratori del Piano di zona, non escluse proteste. Sindaci irremovibili. Nicla Iacovino nuovo coordinatore

La vicenda dei lavoratori a tempo determinato del Piano di zona per i servizi sociali continua a tenere banco. La contrapposizione tra dipendenti, rappresentanti sindacali, forze politiche e amministrazioni comunali di Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Castel San Giorgio e Roccapiemonte continua ad essere, in alcuni momenti, anche aspra. “Con tutto il rispetto per i lavoratori del Piano di zona – ha detto il sindaco Manlio Torquato – credo che il vero precariato sia altrove, magari tra i dipendenti di cooperative o aziende assunti per poche ore di lavoro al giorno. La vertenza del Piano di zona è diventata come unica al centro del mondo. Mi chiedo, tutti colori che si stanno impegnando per questa vicenda come sindacati, forze politiche di opposizione e qualcuna anche di maggioranza, se sono così informati su situazioni di lavoro che sono davvero forme di precariato”.

Intanto il sindaco di Nocera Superiore, Giovanni Maria Cuofano, è riuscito a convincere Donato Salvato della Uil Funzione Pubblica e Filippo Giordano della Sinalp sul percorso individuato per superare lo stallo e che al momento “appare come la strada più plausibile dal punto di vista tecnico perché non si mortifichi la dignità dei lavoratori, avendo già richiesto la possibilità di prevedere nel prossimo avviso pubblico i requisiti necessari affinché possa esserci una prospettiva per tali profili”. Per Cuofano è necessario effettuare una ricognizione negli uffici dei servizi sociali, già espressa in sede di Coordinamento. Ha anche confermato di aver condiviso con gli altri sindaci la richiesta ai segretari generali e gli Uffici finanziari dei Comuni del Piano di zona di prevedere la possibilità di applicare le agevolazioni previste dall’ultima legge finanziaria per raggiungere il parametro di un assistente sociale ogni 5mila abitanti.

Nicla Iacovino

Questa mattina si è tenuta l’assemblea dei 18 lavoratori impegnati nel braccio di ferro con il Coordinamento del Piano di zona ambito S1. Non sono escluse manifestazioni di protesta mentre i sindacati hanno chiesto al presidente del Consiglio comunale di Nocera Inferiore, Fausto De Nicola, di poter partecipare alla riunione del prossimo 21 giugno quando la vertenza arriverà in aula. Sempre oggi la dirigente comunale, Nicla Iacovino, ha preso possesso del suo nuovo ufficio, ricopre l’incarico di dirigente del settore Socio-formativo del Comune di Nocera Inferiore e di conseguenza coordinatore del Piano di zona, prendendo il posto di Renato Sampogna trasferitosi a Roma.

Redazione

Articoli recenti

Libroaperto Festival, Nocera c’è

I ragazzi del 2° Istituto Comprensivo di Nocera Inferiore in giuria al Libroaperto Festival a…

3 ore fa

Salute, a Nocera Superiore una mattinata dedicata alla prevenzione tiroidea

Nuovo appuntamento con la prevenzione. Domenica 19 aprile al Centro Polivalente screening gratuiti alla tiroide…

5 ore fa

Verde incolto alla scuola Cuomo Milone, la denuncia di Azione

Nocera Inferiore, area nel degrado al Cuomo Milone: la denuncia di Imma Zinnia (Azione) sul…

1 giorno fa

Nocera Inferiore, «nuovi giochi e parchi più sicuri»

Interventi nei parchi giochi di Nocera Inferiore: nuove giostre, pavimentazioni antitrauma e riqualificazione diffusa sul…

1 giorno fa

Nocera, due morti sul lavoro: memoria e protesta

A Nocera Inferiore il ricordo di due giovani morti sul lavoro diventa mobilitazione: presidio e…

1 giorno fa

“C.A.R.A. Nuceria” per rilanciare turismo e commercio

La Giunta Comunale di Nocera Superiore ha approvato il progetto candidato alla Regione, di valorizzazione…

1 giorno fa