Scontro con i lavoratori che chiedono la stabilizzazione, hanno annunciato che si opporranno al bando del Piano di zona
Potrebbe essere “game over” per i dipendenti a tempo determinato del Piano di zona per i servizi sociali. È stato pubblicato l’avviso per titoli e prova orale per la selezione di personale da impiegare presso l’ufficio di Piano e per le attività finanziate dal fondo povertà 2019-2020, con contratto di lavoro dipendente a tempo pieno e determinato, dell’ambito territoriale S 01_1 (Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Castel San Giorgio e Roccapiemonte). Sono 22 i professionisti da reclutare: 12 assistenti sociali, due sociologi, uno psicologo, cinque educatori, due amministrativi.
Sul sito internet del Comune di Nocera Inferiore (http://www.comune.nocerainferiore.sa.it) nella sezione dedicata verranno comunicate tutte le informazioni utili alla selezione. “Dovrà essere cura dei candidati, si legge nel bando, accedere periodicamente al sito, con particolare attenzione nei giorni immediatamente precedenti le date in cui sono previste le prove, per verificare eventuali aggiornamenti e modifiche, senza poter eccepire alcunché in caso di mancata consultazione. Le risposte ai chiarimenti di particolare interesse per tutti i partecipanti verranno pubblicate periodicamente sul sito internet dell’Ente”.
Gli attuali dipendenti a tempo determinato, il cui contratto è in scadenza il prossimo 31 dicembre, impegnati in una vertenza per la loro stabilizzazione, hanno annunciato che impugneranno il bando.
La politica sembra essere dalla loro parte ad eccezione delle amministrazioni comunali delle quattro città. Continuano, infatti, commenti e dichiarazioni sulla sorte dei 18 dipendenti a scadenza di contratto. Per il consigliere comunale di Nocera Inferiore, Tonia Lanzetta, “questo avviso non ferma, anzi fortifica la battaglia per le stabilizzazioni del personale storico del Piano di zona atteso che le due procedere non si escludono, né in termini di fabbisogno del personale, né in termini economici”. Lanzetta ha poi continuato che “il sindaco Torquato è sempre più confuso sul Piano di zona. Dal concorso, che doveva garantire un ampio accesso a nuove professionalità, si è passati alla tanto vituperata selezione per il personale del Piano”.
La questione della stabilizzazione degli operatori del Piano di zona – ha dichiarato il consigliere Gianfranco Trotta, esponente di Azione – ha dato luogo ad un dibattito spigoloso su un tema che, invece, andrebbe discusso con maggiore serenità senza arroccamenti, ma aprendosi al confronto tra tutte la parti interessate. Già lo scorso mese di gennaio ebbi a sollevare la questione in una mia nota, nella quale chiesi di verificare la possibilità di procedere o meno alle predette stabilizzazioni, citando anche una nota dell’Anci, positiva sul tema. Credo che dall’analisi della legge sia facilmente desumibile come questa sia una opportunità da cogliere, non perché bisogna difendere posizioni ma soprattutto perché bisogna fare di tutto per garantire la continuità dei servizi, in passato messa a dura prova dalla carenza di personale. I lavoratori del piano di zona, tutti, devono poter continuare a svolgere le loro funzioni senza quell’altalenanza e quel ricambio continuo cui abbiamo assistito negli anni nei vari mutamenti dei piani di zona. Mi rendo conto che si tratta di un fronte nuovo, di una scelta non semplice ma gli strumenti ci sono. Sono convinto che una decisione così sarebbe condivisa all’unanimità”.
Anche alcuni consiglieri comunali di Nocera Superiore hanno ribadito l’opportunità di risolvere la vertenza in modo positivo. “La stabilizzazione dei lavoratori del Piano di Zona deve essere per tutte le forze politiche un argomento prioritario da risolvere. Per noi lo è da tempo”, hanno detto Carmine Amato, Giuseppe Fabbricatore e Franco Pagano di Fratelli d’Italia. Hanno chiesto al sindaco Giovanni Maria Cuofano di portare in consiglio comunale l’argomento discutendone anche con i sindacati dei lavoratori.
Un altro consigliere comunale di Nocera Superiore, Rosario Danisi. “In una fase di grande incertezza sul fronte occupazionale – ha detto – non possiamo non tutelare il futuro di 18 del nostro territorio”. Ha chiesto al sindaco Cuofano di “farsi promotore di un Coordinamento istituzionale, ove partecipi personalmente senza inviare alcun assessore delegato. Nocera Superiore negli ultimi anni non ha avuto adeguata rappresentanza in seno al Piano di Zona, siamo stati costretti a conoscere i fatti e le criticità da rappresentati politici del Comune di Nocera Inferiore e da articoli giornalistici. Il sindaco convochi anche un Consiglio monotematico”.

