Una donna di Nocera Inferiore, positiva a Covid, trasferita dalla sua casa all’ospedale di Scafati su una sedia e in ascensore, la denuncia dei familiari
Notizie dal fronte del Covid-19. E non sono positive. Riguarda la gestione dei casi positivi e colpisce, purtroppo, non solo una famiglia che ha già perso per il virus due persone, i coniugi Italo Califano e Anna Autoriello, i nonni di Rebecca Palladino la cui storia abbiamo raccontato nei giorni scorsi, ma anche la possibile diffusione del virus. La figlia dei signori Italo e Anna, una donna di 56 anni, è positiva al Covid-19. Era in cura nell’abitazione di famiglia in via Atzori dove vivevano i genitori. Questa mattina si è sentita male. L’aggravarsi della situazione ha spinto il medico di famiglia a chiederne il ricovero. Un’ambulanza l’ha trasportata all’ospedale di Scafati.
“In ascensore senza alcuna precauzione”
“Il personale del 118 – ha raccontato la nipote – l’hanno caricata sua una sedia a rotelle e portata giù in ascensore senza alcuna precauzione”. La donna, giunta in ospedale, è stata sottoposta ad una serie di controlli ed una Tac che avrebbe escluso la fase acuta della polmonite. E’ stata dimessa. Ma si è sentita dire “chiamate qualcuno e fatevi venire a prendere”. La risposta della donna è stata immediata “ma sono positiva al Covid, chi mi viene a prendere?”. “Allora chiamate un’ambulanza privata” e le avrebbero fornito anche il numero.

La donna, sconfortata, ha chiamato i carabinieri. Ora sembra che la vogliano ricoverare in Malattie infettive perché non hanno i mezzi per riportarla a casa. In attesa di capire come finirà la giornata di questa donna c’è la notizia positiva, Rebecca è risultata negativa al tampone.

