A Nocera Inferiore poca collaborazione dei cittadini nella gestione dei rifiuti “ora più multe”
Continua a migliorare il dato della raccolta differenziata a Nocera Inferiore con una percentuale che segna quasi un +7%. “Un dato certamente positivo – ha dichiarato il sindaco Paolo De Maio – con un trend che promette un ulteriore aumento in termini percentuale di raccolta rifiuti nel corso dei prossimi mesi”. Dati e numeri incoraggianti quelli snocciolati nel corso della conferenza stampa tenuta questa mattina nell’aula consiliare. Dal 50.35% al 53.78% registrato nel primo trimestre del 2024 per arrivare all’attuale 56.80%. Notevole aumento anche nel numero di sanzioni elevante, ben 25 solo fino allo scorso marzo. “Un risultato – ha spiegato – frutto del cambio di passo intrapreso nell’arco di questi ultimi due anni che hanno permesso di raggiungere questi risultati”.
Riscatto dei mezzi in dotazione dalla Nocera Multiservizi, società in house del Comune che si occupa anche della raccolta rifiuti, il nuovo calendario della raccolta differenziata, entrato in vigore lo scorso giugno, e l’avvio della raccolta del vetro con la modalità del “porta a porta”, sono le tre direttive che hanno dettato i miglioramenti. “L’obiettivo prefissato della soglia 65% di raccolta differenziata – ha precisato De Maio – non è ancora raggiunto, ma tutto questo rappresenta un importante segnale che fan ben sperare di tagliare il traguardo nel più breve tempo possibile”.

Una corretta raccolta differenziata, oltre a una città più pulita e decorosa, significa soprattutto risparmio in bolletta e ambire, quindi, alle premialità. Proprio sul fronte bollettazione, l’assessore Clara Cesareo ha precisato che “non è c’è stato alcun aumento della Tari” smentendo, dunque, le voci che lamentavano degli aumenti sulla tassa rifiuti. “La tariffa – ha aggiunto – è sostanzialmente invariata, mantenendo lo stesso importo del 2023. Il nostro obiettivo è quello di ridurre la spesa e lo si può fare solo con una buona raccolta differenziata”. “Portiamo avanti gli impegni presi con la città – ha aggiunto l’assessore Massimiliano Mercede – rendendola migliore in termini di sostenibilità, decoro e ambiente. Ora l’obiettivo è la premialità che potrà arrivare solo continuando a differenziare, farlo bene e soprattutto senza mai fermare l’attività di sensibilizzazione”.
Stellato “la città non risponde, servono più sanzioni”

Tanti sforzi messi in campo non solo da parte di amministrazione comunale e Multiservizi, ma anche dai tanti cittadini che hanno preso a cuore il tema ambiente e raccolta rifiuti. Ma ci sono ancora tanti altri che sono restii nel rispettare le regole, dai conferimenti sbagliati alla mancata pulizia delle deiezioni canine, lasciando difatti marciapiedi sporchi, appesantendo in questo modo la spesa e la mole di lavoro. Molti cittadini non rispondono agli sforzi fatti, servono più sanzioni”. E’ la bacchettata di Sergio Stellato, amministratore unico della Multiservizi, nei confronti degli “zozzoni”, che ha chiesto all’amministrazione comunale maggiori sanzioni e un incremento dei controlli, già serrati grazie anche alla videosorveglianza e all’operato degli ispettori ambientali, in vista soprattutto dell’estate.
“Dobbiamo essere un popolo – ha aggiunto – costantemente multato e minacciato da ordinanze per osservare le regole del decoro”. Dopo l’eliminazione delle campane del vetro, diventate nel tempo vere e proprie mini discariche dove venivano abbandonati rifiuti di ogni genere, il settore ecologia sta valutando anche l’eliminazione dei raccoglitori degli oli esausti e dei cassonetti degli abiti dismessi, proprio per diminuire ulteriormente il fenomeno dell’abbandono incontrollato di rifiuti. “Possibile l’ipotesi – ha spiegato Stellato – di utilizzare delle nuove postazioni e installarle nelle scuole, nelle parrocchie e nei condomini, eliminandole dalle strade”.


