Preoccupati gli amministratori locali su comportamenti di alleggerimento, tenuti dai cittadini, che vanno oltre alle misure di allentamento previste dalla Fase 2. Il sindaco di San Valentino Torio Michele Strianese è indignato alla luce dei comportamenti tenuti dalla cittadinanza in questi ultimi giorni e si dice pronto ad attuare nuove restrizioni. “Indignazione – ha detto Strianese – rispetto a tutto quello che vediamo in questi giorni. Comportamenti irresponsabili di persone della città. Giovani, adolescenti che credo non abbiano ancora capito la gravità della situazione in cui ancora siamo. E’ vergognoso che bisogna chiamare carabinieri, agenti della municipale per l’intera giornata a invitare i cittadini a rispettare delle semplici regole di comportamento. Regole di responsabilità e di moralità rispetto alla situazione sanitaria del momento. Non è chiaro che la fase nella quale stiamo vivendo è quella che se non si rispettano elementari regole di comportamento ritorneremo in una fase peggiore di quella già vissuta”.
“Non obbligatemi a fare cose che non voglio. Pronto a chiudere tutto – ha proseguito nel suo intervento Strianese. I sindaci possono fare restrizioni con le quali vanno a restringere, ulteriormente, le disposizioni di Governo o Regione. Non possiamo allentare oltre le misure emesse dal Governo centrale, ma possiamo imporre delle misure più severe. Posso richiudere la villa comunale. Non è possibile vedere ragazzi, giovani che giocano a pallone tra le strade o piazze: è cosa vietata. Gli sport e le attività ricreative di gruppo sono ancora vietate. Si possono fare solo sport individuali, come una passeggiata o qualsiasi attività motoria individuale, ma con uso della mascherina. No alle aggregazioni di venti trenta persone, bisogna osservare la distanza prescritta. Bisogna seguire comportamenti più giusti, educati, rispettosi della legge e sopratutto di coscienza. Se in questo paese dovesse sorgere un nuovo focolaio di contagio, anche perché sono ancora attivi casi di Coronavirus in città, non sarà colpa dell’Amministrazione”.
Intanto convocato il Coc, il Centro operativo comunale, per martedì mattina alle ore 12 a palazzo di città. “Ordinerò ai carabinieri – ha sottolineato il sindaco – di elevare sanzioni. Vogliamo distruggerci con le nostre mani? Un buon lavoro fatto tutti insieme in queste settimane e ora che ci avviciniamo a una lenta ripresa, vogliamo vanificare tutto con comportamenti irresponsabili? Se nascono focolai all’interno del paese bisogna riattivare misure restrittive e un lockdown alle attività produttive. Richiudere sarà ancora più faticoso. Se dovessero replicare i comportamenti intollerabili di sabato e domenica scorsa, chiudo tutti gli spazi”.
Da oggi, invece per i cittadini sarà possibile ritirare le mascherine per i bambini di età compresa tra i 2 ed i 12 anni che ha messo a disposizione la Regione Campania, così come preannunciato dal governatore Vincenzo De Luca. I cittadini interessati, potranno recarsi presso palazzo Formosa. Le attività di consegna sono effettuate dai volontari dell’Avis, Croce Rossa, Guardie Ecozoofile e i giovani del Servizio Civile. Le mascherine potranno ritirare e sino a venerdi dalle ore 16 alle ore 19.
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