Ennesimo incidente sul lavoro. Il manovale aveva 22 anni, schiacciato dal peso del materiale che stava trainando con una carrucola
Aveva 22 anni Alessandro Panariello, l’operaio morto a Scafati per un incidente sul lavoro. Il giovane, originario di Pompei ma residente a Poggiomarino dove viveva con la madre e la giovane fidanzata, è stato travolto dal carico di materiale edile che stava alzando con una fune ed una carrucola. Improvvisamente una lastra d’acciaio è caduta finendo addosso all’operaio e provocando la morte. La tragedia si è verificata in via Melchiade, a pochi passi dal municipio. Qui sono in corso lavori di ristrutturazione di un edificio. Gli inquirenti stanno ricostruendo quanto accaduto anche grazie alle testimonianze ecalle immagini di alcune telecamere di videosorveglianza.
Il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti ha commentato l’incidente. “Il lavoro è vita, non può essere morte o dolore.
Un pensiero e una preghiera per il giovane vittima di un incidente sul luogo di lavoro”, ha scritto in un post.
“Siamo di fronte all’ennesima tragedia che scuote il mondo del lavoro e la nostra comunità” ha affermato Gigi Vicinanza, componente nazionale della segreteria Cisal Metalmeccanici. “È inaccettabile – ha continuato – che nel 2024 si continui a morire sul lavoro a causa di mancanze nella sicurezza e nella prevenzione. Questo dramma deve spingerci a riflettere e ad agire concretamente per evitare che tali episodi si ripetano”. Vicinanza ha lanciato un appello a tutte le organizzazioni sindacali della provincia di Salerno per un confronto serio e urgente. “Chiediamo con forza un tavolo di confronto che coinvolga tutte le parti sociali e le istituzioni competenti per mettere in atto misure concrete e immediate per garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro. È necessario un impegno collettivo e deciso per dire basta alle morti sul lavoro”.

