Fatti

Scontri Nocerina Foggia, altri provvedimenti

La polizia ha notificato misure cautelari ad 8 tifosi del Foggia, avrebbero partecipato agli scontri della partita con la Nocerina

Non sono per niente finite le indagini della polizia del commissariato di Nocera Inferiore sugli scontri tra i tifosi della Nocerina e del Foggia. Questa mattina ad otto persone residenti a Foggia è stato notificato l’obbligo di dimora e l’obbligo della permanenza in casa la domenica dalle ore 14 alle 18. I reati contestati agli ultras pugliesi vanno dalla devastazione alla resistenza a pubblico ufficiale alle lesioni personali, reati aggravati dal fatto di aver agito con armi e oggetti atti ad offendere in numero superiore a dieci persone.

Sino ad oggi le indagini hanno consentito di arrestare due persone ed indagarne 31. Gli incidenti risalgono al 15 settembre scorso durante e dopo la partita di calcio del campionato di serie D tra Nocerina e Foggia. Prima dell’incontro ci fu una sassaiola nei confronti dei tifosi pugliesi che, armati di mazze ed altri oggetti contundenti, risposero all’agguato. Ma fu sulla strada del ritorno che ci furono episodi di violenza dei pugliesi che attaccarono persone e negozi.

Gli uomini del vicequestore Luigi Amato sin dall’indomani degli scontri, concentrarono la loro attenzione negli ambienti della tifoseria del capoluogo pugliese riuscendo anche a scoprire che  dietro le aggressioni e le devastazioni si nascondevano persone che inneggiavano al fascismo e alla Germania nazista. Sono gli aderenti al gruppo di tifosi ultras “Vecchio Regime” del Foggia. Sono ritenuti responsabili non solo di aver partecipato agli incidenti durante e dopo la gara Nocerina Foggia, ma anche di aver violato le norme della Legge Mancino “per aver introdotto ed ostentato all’interno dello stadio San Francesco  di Nocera simboli propri delle SS e della Germania nazista”.

Il 28 novembre scorso i poliziotti,  su ordine della Procura della Repubblica del Tribunale di Nocera, effettuarono perquisizioni personali e nella sede del gruppo ultras a Foggia e Rodi Garganico. Nel mirino della polizia finirono otto tifosi. Quattro di loro parteciparono con il volto travisato, secondo l’accusa, agli incidenti ed alle devastazioni di attività commerciali tra Nocera Inferiore e Nocera Superiore durante la strada del ritorno.

Redazione

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