Fatti

Sit in al municipio, “sette anni di ritardo”

La manifestazione dei dipendenti di Villa dei fiori davanti al municipio di Nocera Inferiore. Torquato “risposta entro il 21 giugno”

I lavoratori del Centro di riabilitazione Villa dei fiori di Nocera Inferiore questa mattina hanno inscenato un sit in davanti al municipio. Hanno acceso i riflettori su una vicenda che si protrae da sette anni e che mette a rischio il loro futuro occupazionale. Si tratta della realizzazione di nuovi e più qualificati spazi per i degenti della struttura di Poggio San Pantaleone.

L’azienda ha chiesto, così come sollecitato anche dalla Regione Campania, l’autorizzazione a costruire un edificio di “pubblica utilità”.  Ma manca l’ultimo passaggio, quello del consiglio comunale, altrimenti si blocca tutto. Se l’ampliamento degli spazi non verrà effettuato, assicurando agli ammalati maggiore comfort, si abbatterà la scure della Regione Campania che potrebbe ridurre il numero dei posti letto, tradotto vuol dire meno lavoro, ecco perché i dipendenti di Villa dei fiori hanno manifestato la loro preoccupazione.

Il sindaco Manlio Torquato ha ricevuto nel suo ufficio una delegazione dei manifestanti. Ha assicurato loro che la vicenda è sotto osservazione da parte dell’assessorato competente e che entro il prossimo 21 giugno sarà definita la procedura da seguire, passare attraverso una delibera del consiglio comunale, oppure tornare in Regione per superare lo stallo. Il sindaco ha assicurato che in tal caso, accompagnerà a Napoli i rappresentanti dell’azienda.

I lavoratori hanno consegnato al sindaco un’istanza con 1.559 firme di cittadini raccolte in soli quattro giorni, molte anche questa mattina durante la manifestazione affinchè, come da Statuto comunale, venga convocato il consiglio comunale.

Il progetto di ampliamento è stato realizzato da un importante studio di architettura di Roma, lo studio Santori. L’edificio che sorgerà è particolarmente innovativo, tutto in vetro, spazi che passano da 25 metri quadri per paziente (standard richiesto dalla Asl) al doppio, 50 metri quadri. Ogni stanza sarà con vista panoramica sul Vesuvio e su Ischia. Per non parlare della piscina o della “palestra con vista.  “Si tratta – hanno spiegato gli architetti Pagano e Palmieri – di un investimento totalmente privato ma di straordinario interesse pubblico, perché comporterebbe un potenziamento significativo e altamente qualificato dell’offerta di servizi sanitari sul nostro territorio”. 

Sul progetto di adeguamento e ampliamento degli spazi, negli anni trascorsi era arrivato già il via libera della stessa giunta comunale Torquato, della conferenza dei servizi, dell’Asl e di altri enti oltre ad una sentenza del Tar. “Non riusciamo a comprendere – ha detto l’amministratore di Villa dei fiori, l’avvocato Domenico Vuolo – i motivi di un’attesa così lunga. C’è stata anche una sentenza del Tar oltre al parere dello stesso legale del Comune. Ci auguriamo che davvero ora si arrivi ad una soluzione positiva della vicenda”.

Redazione

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