Fatti

Sit in sotto la pioggia, la protesta della riabilitazione

Anche il sindaco di Pagani De Prisco con i dipendenti e pazienti di Villa dei fiori per il blocco della riabilitazione del Distretto 60

Il sindaco Raffaele De Prisco

E’ stata la prima uscita ufficiale del sindaco di Pagani, Raffaele De Prisco, il sit in di protesta dei dipendenti di Villa dei fiori e dei familiari che sono da mesi in attesa di avere il via libera per le terapie riabilitative. “Sono qui – ha detto De Prisco – per tutelare il diritto al lavoro e alla salute dei miei tanti concittadini che lavorano e si curano nel centro di riabilitazione”. Sotto accusa il Distretto sanitario 60 dell’Asl Salerno.

Secondo quanto denunciato dall’azienda e dai sindacati da mesi gli uffici sanitari “hanno bloccato i nulla osta per le terapie senza alcuna motivazione, rinunciando al colloquio, inviando i pazienti in altre strutture”. Il rischio occupazionale per i dipendenti è elevato, oltre al diritto alla salute negato ai pazienti, tantissimi bambini. “Ci stanno spegnendo come delle candele”, ha detto una logopedista. Nonostante la pioggia oltre un centinaio di persone, tra lavoratori e familiari degli ammalati, si sono intrattenuti a protestare sotto le finestre del Distretto 60 in via Giordano a Nocera Inferiore. Erano presenti anche agenti del locale commissariato di polizia di Stato e uomini della Squadra Mobile di Salerno. Una delegazione di lavoratori e familiari ha chiesto un colloquio al direttore del Distretto, Vincenzo Tramontano.

“Il direttore generale Mario Iervolino – ha spiegato Tramontano – mi ha autorizzato a ricevere la delegazione ma non ho potuto dare nessuna risposta. Dovranno rivolgersi all’ufficio legale dell’Asl Salerno. Ho ribadito, comunque, che non c’è nessun intento discriminatorio nei confronti di Villa dei fiori. Così come non è ammissibile che dicano che noi favoriamo altri centri di riabilitazione”. Ma ora i lavoratori, da diverse settimane in stato di agitazione, e le famiglie degli ammalati alzano il tiro. E fanno appello al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a cui chiedono che venga equiparata la spesa pro capite per paziente che è diversa da distretto a distretto. “Così come è assurdo – ha riferito un altro logopedista – che ci sia un sotto utilizzo di circa tre milioni di euro per la riabilitazione e il nostro Centro sia tenuto sotto budget”.    

Redazione

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