Rete fognaria, tutto è pronto. Manca, però, la liquidità. E la firma del dirigente della Regione Campania. Soltanto a quel punto i lavori del primo lotto stralcio delle fognature di Nocera Inferiore potranno iniziare. La Gori, ente appaltatrice, ha tutto pronto ed ha individuato l’azienda che dovrà effettuare i lavori, ma non si comincia se non c’è la copertura finanziaria, oltre tre milioni e mezzo di euro. Insomma, dicono dal Comune, “fate presto”. L’opera, infatti, è attesa da decenni così come il collettore fognario, primo lotto B, che dovrà portare i reflui civili nel depuratore di Nocera Superiore. Il decreto di finanziamento, comunque, c’è ed è vincolato. Ora bisogna riempirlo con i fondi, quelli veri.
Per questo motivo il sindaco Manlio Torquato nei prossimi giorni andrà a Napoli “per chiedere lo sblocco delle somme vincolate”. L’azienda che effettuerà i lavori è la Cogeca di Angri che precedentemente era stata esclusa per carenza della documentazione presentata alla gara d’appalto. Era subentrata la ReseArch Consorzio Stabile. Ma il Tribunale amministrativo regionale ha rimesso in gioco l’azienda angrese accettando il ricorso che aveva presentato. Ora lo stallo da superare è la materiale disponibilità dei fondi. Senza alcuna garanzia il cantiere non parte. L’opera, al momento, resta nel limbo nonostante le sollecitazioni dell’amministrazione comunale iniziate nel 2015 “portate avanti con abnegazione, con diffide, denunce e proteste”, ha ricordato Torquato. Come quando lo stesso sindaco, era il 15 agosto del 2019, scese nel torrente Cavaiola per sensibilizzare l’amministrazione regionale sul problema.
Il corso d’acqua, ormai diventato un rigagnolo e cloaca a cielo aperto, trasporta a valle quasi esclusivamente scarichi civili provenienti dalle abitazioni. Le conseguenze sono evidenti soprattutto in estate quando il tanfo è insopportabile anche nelle zone del centro attraversate dal torrente. Il primo lotto riguarda proprio la zona centrale della città, tra via Atzori, via Matteotti, il quartiere Gelsi sino ad arrivare alla confluenza con l’Alveo Comune Nocerino in via Rea. Con i lavori programmati dalla Regione Campania sarà completata la rete fognaria e il collettamento con il depuratore. Il costo complessivo previsto è di oltre 16 milioni di euro. Il completamento dell’intera rete fognaria prevede altri due lotti di lavori, nelle zone periferiche nei quartieri Cicalesi, Fiano e Fosso Imperatore compresa l’area industriale. Il terzo, invece, riguarda l’area di Chivoli e del cimitero lungo l’asse della Statale Nocerina.
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