Napoletano del Sap lancia l’allarme organici agenti di polizia nei commissariati, il sindaco di Nocera Inferiore “servono fatti, non propaganda”
Scoppia la polemica in provincia di Salerno dopo la decisione del Governo di non prevedere nuovi rinforzi per la Polizia di Stato nel piano di potenziamento in programma a partire da gennaio 2026. A sollevare con forza la questione è stato il Sap, Sindacato autonomo di polizia, attraverso una nota diffusa dalla segreteria provinciale, che parla apertamente di “forte sconcerto” e di un territorio trattato come “di serie B”.
Secondo quanto denunciato dal sindacato, Salerno e i commissariati presenti nelle diverse città, resterebbero completamente esclusi dall’assegnazione di nuovo personale, nonostante le reiterate richieste avanzate nel tempo e le ben note criticità di una provincia vasta, articolata e complessa dal punto di vista operativo.
«Non possiamo accettare che la sicurezza di Salerno sia considerata di serie B – ha dichiarato Massimo Napoletano, segretario provinciale del Sap – il semplice turnover non è sufficiente. A fronte dei numerosi pensionamenti, lo zero o l’esiguità dei rinforzi costringe i colleghi a turni massacranti e riduce drasticamente la presenza sul territorio».

Il Sap evidenzia come gli organici siano ormai ridotti al minimo, con personale sempre più anziano e un carico di lavoro in costante aumento. Una situazione particolarmente critica se si considera che la provincia di Salerno è chiamata a gestire grandi eventi, una realtà portuale complessa e aree ad alta densità turistica e criminale come l’Agro nocerino sarnese e la Piana del Sele.
Preoccupazione anche per la sicurezza degli operatori di polizia: la carenza di personale, secondo il sindacato, espone gli agenti a condizioni di lavoro sempre più difficili e incide direttamente sulla qualità e sull’efficacia del servizio reso ai cittadini. Da qui la richiesta di un intervento immediato del Ministero dell’Interno per rivedere il piano di distribuzione del personale.
L’affondo del sindaco De Maio
Alla presa di posizione del Sap si è aggiunta quella del sindaco di Nocera Inferiore, Paolo De Maio, che in una nota stampa ha duramente criticato l’operato del Governo. «La sicurezza nelle città si costruisce con i fatti – ha affermato il primo cittadino – il disinteresse mostrato per la Campania e per la provincia di Salerno non è sfuggito agli elettori andati alle urne alle recenti elezioni regionali. Non assegnare agenti a questo territorio significa essere miopi in un momento storico così delicato».

De Maio ha sottolineato come i sindaci vengano lasciati soli a garantire la sicurezza, mentre diminuiscono la prevenzione, i controlli e la tempestività degli interventi. «Meno agenti nelle strade significa quartieri abbandonati e forze dell’ordine costrette a lavorare con turni massacranti e risorse insufficienti», ha aggiunto, accusando l’esecutivo di limitarsi agli annunci senza investimenti concreti.
Una protesta che unisce sindacato e amministratori locali e che riporta al centro del dibattito il tema della sicurezza e della distribuzione delle risorse sul territorio, con la provincia di Salerno che chiede di non essere ulteriormente penalizzata.


