Eliminato l’amianto dalla struttura dell’ex ospedale psichiatrico che rientra nel perimetro del tribunale di Nocera, diventerà un avamposto di legalità
Eliminata ogni traccia di amianto dall’ex lavanderia del manicomio di Nocera Inferiore. Ora l’edificio rientra nel perimetro della cittadella giudiziaria. L’amministrazione comunale è al lavoro per riqualificarlo e dargli un futuro ben diverso. L’ex lavanderia, infatti, è stata candidata al progetto di riqualificazione complessiva per trasformarla in un luogo di aggregazione sociale e di inclusione. Sarà uno sportello legale per la tutela dei diritti dei cittadini che sarà affidato a Libera associazione attiva a livello nazionale e presente sul territorio, impegnata quotidianamente nella lotta alla criminalità organizzata.
Per bonificare la struttura dall’amianto, il Comune ha beneficiato di un finanziamento di oltre 18 mila euro. L’intervento è stato eseguito alle prime ore del mattino di oggi per evitare, quanto più possibile, interferenze con l’utenza del tribunale e l’interruzione delle attività giudiziarie. In particolare, sono state delimitate le aree di lavoro, con l’adozione di adeguate opere provvisionali e misure di sicurezza, ivi compresa l’unità di decontaminazione degli operatori.
Al termine delle operazioni di bonifica ed effettuati i campionamenti finali statici, l’area è stata regolarmente riconsegnata per la fruizione all’utenza. “Abbiamo bonificato un’area altamente frequentata. Ora attendiamo fiduciosi l’esito della
candidatura a finanziamento del progetto di riqualificazione complessiva della struttura in disuso da
anni, bandito dal governo”, ha dichiarato il sindaco Paolo De Maio.


