Dopo i problemi dei giorni scorsi nella gestione della medicina territoriale l’Asl Salerno ha potenziato i servizi, attivate altre sei Usca
Il virus continua a correre, anche in provincia di Salerno. Per combattere la diffusione del virus e superare le criticità emerse nelle ultime settimane l’Asl Salerno ha deciso di potenziare ulteriormente tutte le attività territoriali destinate all’assistenza dei cittadini. In collaborazione con il ministero della Difesa, sono state, infatti, attivate altre sei sedi Usca (Unità Speciali di Continuità Assistenziali), che si aggiungono alle tredici già attive. Questo consentirà di assistere telefonicamente e in maniera più tempestiva un numero sempre più alto di cittadini in attesa di tampone e per consentire un tracciamento più rapido dei contagi.
Sono stati attivati anche altri “drive in” per poter effettuare il tampone restando in auto, a Nocera Inferiore, presso il Consorzio di Bonifica, a Pagani nel piazzale del Mercato ortofrutticolo e a Scafati presso la sede del Polverificio Borbonico in via Vitiello. L’operatività del personale delle Usca è sette giorni su sette dalle 8 alle 20. Con l’attivazione di queste ulteriori postazioni, le Usca dell’Asl Salerno diventano 19, a fronte dei 13 distretti sanitari esistenti. In alcuni distretti, infatti, per superare difficoltà di comunicazione legate alla conformazione del territorio o per l’alta densità abitativa, l’azienda sanitaria ha previsto una doppia sede Usca nell’Agro nocerino sarnese, Cava/Costa d’Amalfi e Agropoli/Vallo della Lucania.
Più Usca vuol dire anche più personale sanitario, i medici passano da 8 a 141 unità. L’Asl ha anche adottato, collaborando con i medici di medicina generale ed i pediatri, una serie di linee guida per il trattamento dei pazienti positivi in isolamento domiciliare. Inoltre è stata prevista la partecipazione, su base volontaria, degli specialisti ambulatoriali (pneumologi, psicologi, geriatri, neurologi) che, in integrazione con il personale dell’Usca, forniranno consulenze specialistiche telefoniche.
La provincia di Salerno continua a potenziare ogni risorsa necessaria per limitare la diffusione del contagio, ma il significativo aumento di positivi registrato negli ultimi giorni non può che destare preoccupazione. Per questo motivo le autorità sanitarie continuano a fare appello al senso civico dei cittadini per evitare l’ulteriore incremento del contagio per ridurre il già pressante peso sulle strutture ospedaliere.
Gerardo J. Maccauro

