Giornata di raccolta per l’Ucraina alla scuola De Lorenzo a Nocera dopo l’appello di InPrimaNews, la straordinaria risposta di solidarietà
Garze, disinfettanti, antidolorifici, cerotti. Ma anche latte a lunga conservazione, cibo in scatola, pannolini e calze per bambini, coperte. Sono i beni di prima necessità che genitori e alunni, docenti e personale scolastico, commercianti e cittadini hanno consegnato questa mattina al punto di raccolta organizzato in un’aula della scuola media De Lorenzo a Nocera Inferiore. Commovente il gesto di alcuni alunni che ieri pomeriggio hanno aperto i loro salvadanai per andare al supermercato a “fare la spesa per i nostri amici che in questo momento stanno vivendo l’inferno della guerra”.
Anche altre scuole, tra cui la paritaria per l’infanzia “Mazz’e panelle”, hanno raccolto altri beni di prima necessità. La dirigente del secondo istituto comprensivo Teresa Staiano ha fatto suo l’appello del nostro giornale per “costruire un momento di solidarietà per i cittadini dell’Ucraina”. Identica cosa hanno fatto alcuni commercianti come Rino Siviglia che ha riempito una scatola di biancheria per bambini.
Nel pomeriggio volontari ucraini hanno ritirato gli scatoloni per portarli a Pompei dove padre Igor Stus, guida spirituale dei cittadini ucraini di religione cattolica bizantina, ha creato in un grande locale del santuario pontificio un deposito di stoccaggio, beni che vengono, poi, inviati in Ucraina.
La giornata di oggi alla scuola media De Lorenzo è stata anche dedicata allo studio. Ovviamente si è parlato di Ucraina, la storia del Paese, le origini, le tradizioni, la geografia. I ragazzi hanno anche scritto delle lettere ai loro coetanei ucraini che sono state consegnate ad Olexander Tretyak, il rappresentante della comunità ucraina a Nocera Inferiore.










