La società grigiorossa sostiene il giovane calciatore Bruno Petrone accoltellato a Napoli, prezzo unico del biglietto a 10 euro e fondi destinati alle spese legali
L’intero incasso della prossima partita dell’Us Angri sarà devoluto alla famiglia di Bruno Petrone, il giovane calciatore accoltellato nei giorni scorsi a Napoli. È questa la notizia principale che emerge dal comunicato diffuso dal club grigiorosso, che ha deciso di trasformare l’appuntamento sportivo di domenica in un forte messaggio di solidarietà e vicinanza.
In occasione della gara contro il LMM Montemiletto, in programma nel prossimo fine settimana, la società ha stabilito un prezzo unico del biglietto di 10 euro: l’intero ricavato sarà destinato a Bruno Petrone e ai suoi familiari, per aiutarli ad affrontare con maggiore serenità le spese legali legate alla delicata vicenda.
L’Unione Sportiva Angri ha inoltre ribadito di essere già attivamente impegnata nel garantire al giovane calciatore un adeguato sostegno legale, mettendo a disposizione i propri mezzi e la propria struttura affinché possa affrontare questo momento difficile con il massimo supporto possibile. Un impegno che va oltre il campo e che testimonia la volontà del club di assumere un ruolo responsabile anche sul piano umano e sociale.
«Questa iniziativa rappresenta un segno concreto di solidarietà e vicinanza», si legge nella nota, che sottolinea come lo sport possa e debba farsi portatore di valori autentici, capaci di unire una comunità nei momenti più complessi. Da qui l’invito rivolto a tifosi, sportivi e cittadini a partecipare numerosi alla partita, trasformando la presenza sugli spalti in un gesto tangibile di sostegno. Un’occasione in cui il calcio diventa strumento di unità e responsabilità collettiva, stringendosi idealmente attorno a Bruno Petrone e alla sua famiglia.


