La richiesta di mediazione del sindaco di Roccapiemonte ai colleghi sindaci ha avuto effetto. Mercoledì tavolo di confronto sulla vertenza Villa dei fiori
Primo riscontro all’appello lanciato dal sindaco di Roccapiemonte per la vertenza dei lavoratori di Villa dei fiori. Carmine Pagano è riuscito ad organizzare per mercoledì 5 agosto un incontro per tentare una mediazione tra il Cemtro di riabilitazione e l’Asl Salerno. Il tavolo di confronto si terrà alle 10 nell’aula consiliare del municipio di Roccapiemonte. Attesi alla riunione, oltre ai sindacalisti dei lavoratori di Villa dei fiori, i rappresentanti dell’Asl Salerno, il direttore del Distretto sanitario 60 e i sindaci dei comuni dove ricade l’operatività del distretto, ovvero Nocera Inferiore, Nocera Superiore Castel San Giorgio e Roccapiemonte.
L’appello del lavoratori

“Finalmente c’è la possibilità di uscire da uno stato di cose che per noi è incredibile”, hanno dichiarato i rappresentati dei lavoratori di Villa dei fiori. “Il nostro centro – hanno spiegato in una nota – non può lavorare perché il Distretto sanitario 60 dice che avremmo sforato il budget mentre dai dati della stessa Asl risultiamo al di sotto del budget per centinaia di migliaia di euro. Il risultato è che nonostante i soldi ci siano, centinaia di pazienti restano senza cure per mesi e noi rischiamo il licenziamento”. “Il direttore del Distretto sanitario 60 – continuano i rappresentanti sindacali – dice che non ci sono discriminazioni e favoritismi, resta il fatto che le terapie sono bloccate solo per noi e non per gli altri centri che, al contrario di noi, hanno sforato il budget. Il tavolo aperto dal Comune di Roccapiemonte, che ringraziamo, permetterà di capire come stanno le cose e sbloccare una situazione che danneggia tutti, la sanità pubblica, i cittadini, i lavoratori. Ci aspettiamo un confronto sereno, aperto e responsabile, ma anche risolutivo, perché la situazione è ormai gravissima”.
L’impegno del sindaco Carmine Pagano

E’ stato proprio il sindaco rocchese, Carmine Pagano, ad attivarsi per una soluzione positiva della vertenza. Nei giorni scorsi, infatti, Pagano e l’assessore alle Politiche sanitarie Daniemma Terrone, hanno inviato una lettera al direttore generale dell’Asl Salerno, Mario Iervolino, e al prefetto di Salerno, Francesco Russo, dichiarando la loro disponibilità ad avviare “un confronto di idee nell’interesse della salvaguardia dei posti di lavoro”.

