Un importante riconoscimento nazionale per il giornalismo enogastronomico arriva dalla Bit, la Borsa Internazionale del Turismo, dove il giornalista Alessandro Pirollo, originario di Nocera Inferiore, ha ricevuto il premio giornalistico «Nuovi Turismi Cilento-Med», nella sezione Enogastronomia e Identità Mediterranea.
Il riconoscimento, promosso dal Comune di Centola in provincia di Salerno, fa riferimento alla lettura autentica e contemporanea del Cilento come territorio di esperienza, identità e sviluppo sostenibile. In particolare a fare breccia è stato l’articolo pubblicato da Gambero Rosso sulla maracucciata, un piatto contadino fatto con il maracuoccio di Lentiscosa, un piccolo legume coltivato esclusivamente sulle colline della frazione di Camerota e divenuto Presidio Slow Food nel 2016. “Sono onorato di aver dato il mio piccolo contributo raccontando della maracucciata, una ricetta antica che oggi continua a vivere grazie alla passione dei produttori e dei ristoratori che la propongono” ha commentato Pirollo.
Il premio valorizza il lavoro di ricerca e la qualità narrativa che caratterizzano l’attività professionale di Pirollo, riconoscendone in particolare l’accuratezza delle fonti e la capacità di interpretare il tema dei «Nuovi Turismi». Attraverso i suoi articoli, il giornalista ha saputo offrire una lettura autentica e contemporanea del Cilento e dell’area mediterranea, presentati non solo come destinazioni turistiche, ma come territori di esperienza, identità culturale e sviluppo sostenibile.
Da anni Pirollo racconta le eccellenze gastronomiche della Campania, con uno sguardo attento anche alle tradizioni dell’Agro nocerino-sarnese. Tra i suoi lavori più apprezzati figurano i racconti dedicati alla palatella di Ferragosto, legata alla devozione per la Madonna di Materdomini, ai carciofi arrostiti e ai tagliolini della festa della Madonna delle Galline di Pagani, oltre a piatti simbolo come il mallone e la scarola «buttunata». Grazie anche al suo contributo giornalistico, molte di queste preparazioni sono oggi riconosciute come espressioni identitarie della gastronomia dell’Agro nocerino a livello nazionale.
Il legame con la promozione del territorio, anche attraverso la cultura, la musica e il teatro, affonda le radici nella storia familiare. Alessandro è figlio di Elia Pirollo, scomparso nel 2020, che per primo portò alla Bit di Milano i tesori storici, architettonici, artistici ed enogastronomici di Nocera Inferiore, contribuendo a far conoscere il patrimonio locale in contesti internazionali. Il riconoscimento ottenuto alla Bit rappresenta dunque non solo un successo personale, ma anche la conferma del valore culturale e turistico del racconto enogastronomico come strumento di valorizzazione dei territori mediterranei.
Nocera Inferiore, area nel degrado al Cuomo Milone: la denuncia di Imma Zinnia (Azione) sul…
Interventi nei parchi giochi di Nocera Inferiore: nuove giostre, pavimentazioni antitrauma e riqualificazione diffusa sul…
A Nocera Inferiore il ricordo di due giovani morti sul lavoro diventa mobilitazione: presidio e…
La Giunta Comunale di Nocera Superiore ha approvato il progetto candidato alla Regione, di valorizzazione…
Controlli dei carabinieri Nas nel Salernitano: alimenti irregolari, sospesi laboratori di pasticceria, criticità nelle strutture…
Maurizio Sellitti nuovo segretario Psi a Nocera Inferiore: continuità con la tradizione socialista. Maraio "è…