Gli esploratori del bello e del buono continuano il viaggio alla scoperta delle bellezze paesaggistiche dell’Agro nocerino sarnese, rigenerandosi assaporando le eccellenze gastronomiche del territorio. Rimasti estasiati dalla piccola Corbara, domenica 16 giugno l’esperienza “Food in Tour” fa tappa a Sant’Egidio del Monte Albino, altro scrigno alle porte del Parco dei Monti Lattari. Un borgo caratteristico e accogliente, che conserva intatte due epoche storiche: quella romana, grazie ad alcuni manufatti di pregevole bellezza, e quella medioevale, con le sue corti e palazzotti ben definiti, comunità, negli anni della celebre città Nocera de’ Pagani, con l’università Sant’Egidio rientrante nei sei casali della Nocera Sottana della “Civitas Nuceriae”.
L’esperienza sensoriale partirà da Palazzo Ferrajoli, uno dei simboli iconici della comunità egidiana e sede della Pro loco, dove sarà possibile ammirare la cappella e i suoi meravigliosi giardini, gustando la bontà delle tipiche arance sangiliane. Da qui i viandanti raggiungeranno la chiesa della Madonna delle Grazie. Poi seguirà la prima delle tante tappe gastronomiche, con la visita allo storico Caseificio Saturno, eccellenza del territorio, e con la lavorazione della pasta a mano e in particolare dei rinomati fusilli e tagliolini all’uovo del micropastificio Come Tradizione. Subito dopo si proseguirà per il centro storico, ammirando i suoi cortili e le architetture gentilizie. Proseguendo, ci si incamminerà verso il ristorante con annesso laboratorio artigianale della pasta, Fusillo Sangiliano, in Piazza Giovanni Paolo II, per degustare specialità locali e campane.
Dopo pranzo ci sarà modo di ammirare e approfondire la conoscenza della Sant’Egidio più antica, quella di origini romane, le cui testimonianze sparse sono notevoli e numerose: la Villa Romana, la Fontana Helvius, la Stele Pomponia Tyche, l’Acquedotto Romano e per concludere l’Abbazia di Santa Maria Maddalena in Armillis. Prima di fare rientro a casa, il tour terminerà con la visita ai Limoneti della Famiglia Parlato, per conoscere le varietà di agrumi che sin dalla fin del XVIII secolo hanno soppiantato le preesistenti colture locali.
“Siamo onorati – ha spiegato la presidente del gruppo CTG Picentia di Salerno Mina Felici – di avere il patrocinio morale della Provincia di Salerno, che testimonia il valore culturale e storico del nostro progetto partito nel lontano 2017. Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento e invitiamo cittadini e turisti a partecipare numerosi per vivere insieme questo momento di gioia e condivisione”. “Il patrocinio morale a un progetto di promozione turistica – ha sottolineato il consigliere provinciale con delega al Turismo Pasquale Sorrentino – è un modo per un ente come la Provincia di Salerno di esprimere il proprio sostegno e apprezzamento per l’iniziativa, aiutando a legittimarla e a promuoverla. Inoltre potrebbe aprire la strada a ulteriori collaborazioni con altre istituzioni, enti locali, associazioni e operatori turistici, grazie alla legittimazione fornita dall’ente patrocinante”.
I ragazzi del 2° Istituto Comprensivo di Nocera Inferiore in giuria al Libroaperto Festival a…
Nuovo appuntamento con la prevenzione. Domenica 19 aprile al Centro Polivalente screening gratuiti alla tiroide…
Nocera Inferiore, area nel degrado al Cuomo Milone: la denuncia di Imma Zinnia (Azione) sul…
Interventi nei parchi giochi di Nocera Inferiore: nuove giostre, pavimentazioni antitrauma e riqualificazione diffusa sul…
A Nocera Inferiore il ricordo di due giovani morti sul lavoro diventa mobilitazione: presidio e…
La Giunta Comunale di Nocera Superiore ha approvato il progetto candidato alla Regione, di valorizzazione…