Food

Gambero Rosso, Wip conferma i due spicchi

Per il terzo anno consecutivo, la prestigiosa guida del Gambero Rosso inserisce Wip tra le migliori pizzerie d’Italia

Passione, impegno e continua ricerca di materie prime di eccellenza. Sono alcuni degli ingredienti che collocano la pizzeria Wip tra le grandi dell’olimpo del mondo pizza. Per Domenico Fortino e Lorenzo Oliva, alla guida della brigata della pizzeria di via Atzori a Nocera Inferiore, arriva un ulteriore prestigioso riconoscimento. Più che una conquista, si tratta di una riconferma e con un punteggio maggiore rispetto allo scorso anno, insomma un continuo miglioramento di un lavoro fatto di passione e ricerca. Gambero Rosso ha premiato Wip con due spicchi nella sua prestigiosa guida pizzerie d’Italia 2026.

Non sono due semplici spicchi, ma la dimostrazione di una continua evoluzione del progetto gastronomico di una pizzeria all’avanguardia per idee e stile. La valutazione data dai curatori di una delle più importanti guide del mondo pizza, quale Gambero Rosso, rispecchia in pieno la filosofia del Wip che mescola sapientemente tradizione e innovazione. I critici hanno premiato Domenico e Lorenzo con un punteggio di 84, migliorando difatti la valutazione riconosciuta lo scorso anno che già era di notevole valore.

“Presente – continua la recensione della guida Gambero Rosso – un’ottima selezione di fritti tradizionali e non, pizze al padellino, burger, focacce, insalate, primi e secondi piatti. La cantina permette abbinamenti interessanti con numerose etichette, ma non mancano birre alla spina o in bottiglia. La sale è ampia e accogliente, il servizio cordiale e veloce”.

“Il locale di Domenico Fortino e Lorenzo Oliva – si legge nella guida del Gambero Rosso – prepara una pizza napoletana di livello: grande attenzione alle farine utilizzate, lunghe lievitazioni, leggerezza degli impasti (anche integrali, semintegrali o ai cereali) e topping di alta qualità, con una bella attenzione agli oli extravergine, differenziati in base alla pizza. Il menu è vasto e combina sapientemente alcune fra le eccellenze più amate della Campania, come i pomodori di Corbara, il provolone del Monaco o le alici di Cetara, oltre ai presidi Slow Food locali o provenienti da altre zone d’Italia. Le pizze mensili spesso interpretano la stagionalità con un approccio raffinato”.

Redazione

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