Il dolce ci salverà dal Coronavirus. Eh sì, è iniziato tutto lo scorso sabato in forma di invito scherzoso, ma a poche ore dalla pubblicazione della ricetta della torta greca sulla mia rubrica settimanale “Perle di dolcezza” si è scatenata, sembra, la corsa alla pubblicazione dei dolci fatti in casa in risposta al mio appello a mettere le mani in pasta.
Dalle colonne di www.inprimanews.it avevo consigliato di vincere la noia del forzato #restoacasa per Covid-19 replicando la ricetta della settimana, raccontata e dettagliatamente illustrata, o realizzando un dolce fatto in casa. Non essendo social ho chiesto a tutti i miei contatti di condividere l’invito-ricetta e, tempo pochi minuti, gli amici che hanno condiviso la mia rubrica mi hanno inviato lo screenshot delle decine di persone che avevano accolto l’invito e fotografavano orgogliosi le loro realizzazioni.
L’idea di raccontare questo tam tam dolciario me l’ha data l’amico, nonché pediatra, Enzo Stile che colpito dai commenti positivi all’iniziativa #antiCovid19 mi ha suggerito di scrivere un articolo sul successo della condivisione dell’idea di trascorrere il forzato riposo a cui il morbo ci ha costretto facendo un dolce. Ed Enzo mi ha consigliato anche il titolo: “Un sabato italiano resiliente”. Ho sorriso al suggerimento, ma non ci ho dato peso fino a quando oggi, il direttore di www.inprimanews.it (ndr.mio marito) non mi ha comunicato i numeri delle visualizzazioni dell’articolo: in due giorni ha superato le 7.000 visualizzazioni (mentre scrivo siamo a 7.021.
Un numero considerevole dal momento che io non ho account sui canali social. Allora questo risultato si spiega solo in due modi. Uno: l’argomento è piaciuto e le persone hanno dato prova di maturità, civiltà e premura restando a casa. Due: ho amici straordinari che si attivano per me. Allora grazie. Grazie ad Antonio, Maria, Debhora, Marianna, Olga, Anna, Clelia, Iva… e alle tante altre persone che non conosco personalmente e che hanno condiviso con me e i miei amici quest’idea. E grazie ai 7.021 lettori che mi hanno dato la possibilità di continuare a scrivere la mia rubrica che, se poco letta, rischiava di essere depennata dal direttore. Allora #restoacasa diventa per noi #restoacasadolciando, una gara, oggi si dice contest, ideato da Micol (la figlia del direttore).
Inviate alcune foto della preparazione del dolce con la ricetta che avete realizzato o state realizzando in questi giorni di ritiro forzato o, come amo definirlo, di civile clausura per Coronavirus. La più bella e buona sarà pubblicata sul giornale on line www.inprimanews.it. Inviate il materiale su Messanger oppure via mail a info@inprimanews.it. E non è escluso che possa anche nascere una rubrica dedicata a chi si dedica in casa alla preparazione dei dolci.
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