Rosso come il vino, rosso come il pomodoro. Due simboli che affondano le radici nell’identità più autentica della Campania tornano protagonisti a Villa Calvanese, a Castel San Giorgio, in uno dei parchi storici più suggestivi della provincia di Salerno, per la nuova edizione de La Notte del Rosso.
L’appuntamento — ideato e organizzato dall’Associazione Aiuto Ets Odv con la direzione tecnica delle degustazioni affidata all’Ais Campania – Delegazione di Salerno, guidata dal delegato Nevio Toti — si articola in due serate, sabato 6 e domenica 7 giugno 2026, e promette un percorso sensoriale che intreccia alta cucina, educazione enologica, musica dal vivo e cultura del territorio.
Entrambe le serate prendono vita alle 19 con l’apertura dei banchi di degustazione dei vini campani, delle aree espositive e degli stand gastronomici. In mezzo, showcooking firmati da chef di rilievo nazionale; a chiudere, il palco che accende la notte con concerti dal vivo.
La selezione enologica punta sui grandi vitigni autoctoni campani, con la presenza del Consorzio Tutela Vini Vesuvio e del Consorzio Vita Salernum Vites. I sommelier Ais Campania accompagneranno i visitatori in un percorso di educazione sensoriale attraverso le migliori etichette regionali. Tra i produttori attesi, due nomi di riferimento: Moio, storica cantina dell’enologia campana, e San Salvatore 1988, realtà del Cilento che unisce agricoltura biologica e profonda attenzione al territorio.
Il Pomodoro dell’Agro, eccellenza conserviera legata alla storia produttiva di Castel San Giorgio, è il filo rosso del percorso gastronomico. A interpretarlo, realtà di primo piano: la Pizzeria Màdia (3 Spicchi Gambero Rosso), la San Giorgio Italian Bakery House, la Braceria Carne Cruda, la Braceria Albero e un tagliere del territorio con salumi e formaggi campani artigianali.
Il biglietto di ingresso costa 20 euro. Consente l’accesso al parco storico di Villa Calvanese, il calice da degustazione con tracolla porta-bicchiere, il ticket degustazione allo stand San Giorgio Bakery House e un barattolo di pomodori pelati Nobile in omaggio.
Per i non consumatori di vino è previsto un menù gourmet con primo piatto, dolce e bevanda. I ticket per le aree food e vino aggiuntive sono acquistabili direttamente in loco. Le masterclass, a numero chiuso, si prenotano separatamente.
La Notte del Rosso si conferma così non soltanto una serata di piacere, ma un autentico atto d’amore verso un territorio — l’Agro nocerino-sarnese — che porta nel sangue, e nel calice, il colore del suo futuro.
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