Food

Le belle idee di Sud and Beverage

Due amici mettono insieme idee e passioni per riscoprire in maniera innovativa il cibo “fatto al Sud” pensando anche all’ambiente

di Nello Ferrigno

In comune hanno l’amicizia, “ci conosciamo da bambini”. Ma anche perché “da sempre facciamo quello che sappiamo fare da sempre”. Il lavoro li aveva allontanati, il lavoro li ha fatti ritrovare. Pier Paolo Patti e Fabio Manzo alcuni mesi fa hanno deciso che era arrivato il momento di cambiare e fondare qualcosa che parlasse al mondo del Meridione d’Italia. In che modo? Attraverso il cibo, cosa che al Sud “sappiamo fare”, innovando il confezionamento dei prodotti per salvaguardare l’ambiente e tutelare “i nostri territori”.

Pier Paolo Patti, artista poliedrico, si lascia alle spalle la sua esperienza di grafico maturata a Bologna; Fabio Manzo mette in archivio la sua vena creativa messa a disposizione dell’azienda di moda di famiglia. Il risultato è “Sud and Beverage” (www.sudandbeverage.it).

Le “Bag in Box”

I due amici propongono “on line” vini, olio, tarallini pugliesi. La gamma si amplierà con altri prodotti provenienti dalle cinque regioni dell’Italia meridionale, come i fichi del Cilento prossimi ad entrare nella lista delle proposte. “Sud – spiegano – mette al primo posto la genuinità di ciò che propone e la salvaguardia ambientale”. A parte la qualità c’è l’innovazione del packaging. Il vino, ad esempio, viene offerto nel pratico formato “Bag in Box”. È un contenitore in cartone che al suo interno ha una sacca con tre litri di vino. “In questo modo – spiega Patti – risparmiamo bottiglie, tappi, etichette e aiutiamo l’ambiente. Il cartone si ricicla, la colla è vegetale”.

“E la qualità – precisa Manzo – non è per niente messa in secondo piano. Il vino è sottovuoto e può essere conservato in casa e consumato come appena stappato, sempre”. I vini attualmente proposti sono l’Aglianico Beneventano, la Falanghina Campana, il Nero di Troia pugliese e il Grillo di Sicilia. L’olio, invece, proviene dalla Valle del Belice, è extravergine siciliano. C’è anche una linea di tarallini pugliesi.

“Selezioniamo prodotti di qualità – rivelano Patti e Manzo – in un’area geografica dove ogni seme, o frutto, racconta la storia del territorio. È una storia antica narrata con la semplicità di chi appartiene alla terra mentre guarda con creatività al futuro”.

Un’altra caratteristica dei prodotti di Sud sono le originali illustrazioni, piccoli capolavori d’arte creati da Giulia Neri. Dalle Dolomiti dove vive, l’illustratrice da un’immagine ai prodotti selezionati da Patti e Manzo. Quasi sempre la protagonista delle illustrazioni è la donna. In questo modo si crea un abbraccio inclusivo e ideale per rompere pregiudizi non solo geografici ma anche di genere.    

Le foto di questo articolo sono di Miriam Di Domenico per @StudioNumeroVentisei

Nello Ferrigno

Articoli recenti

Nocerina, primo stop a Bisceglie

Bisceglie Nocerina, finisce 3 a 1 per i pugliesi, i rossoneri non riescono a ribaltare…

2 ore fa

Nocera Inferiore, crisi Fratelli d’Italia: Odoroso contro De Prisco

Scontro nel circolo di Fratelli d'Italia a Nocera Inferiore: Odoroso chiede la decadenza del coordinatore…

1 giorno fa

Nocera Superiore, riparte il servizio di trasporto scolastico

Da lunedì torna disponibile il trasporto scolastico in città. Il servizio potrà essere usufruito da…

2 giorni fa

Fiume Sarno, contrasto ai reati ambientali: il report dalla Procura

Una task force interforze: ispezionati oltre 20 obiettivi tra siti industriali e civili lungo il…

2 giorni fa

Cose di pazzi: la mostra sui pazienti del manicomio di Nocera

Dal 22 settembre l'Archivio di Stato di Salerno espone gli effetti personali dei pazienti dell'ex…

3 giorni fa

Nocera Inferiore, stazione meteo donata alla Protezione Civile

Il Comune di Nocera Inferiore accetta la donazione di una stazione meteo per potenziare la…

3 giorni fa