Il nome già intriga, Lezco, idioma italico di “let’s go”, andiamo in inglese. E già questo la dice tutta sulla fantasia creativa e sullo spirito imprenditoriale di tre giovani che hanno deciso di restare al Sud. Non a caso i fondi per far partire concretamente la loro idea arrivano da “Resto al Sud”, l’incentivo del ministero dell’Economia che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.
I fondatori di Lezco sono Alessia Bruno, 26 anni, project manager marketing, Lucia Orsini, 29 anni, architetto e service design, Lorenzo Petti, 34 anni, assistente sociale e ideatore di progetti per il terzo settore. Nel concreto Lezco è uno spazio polifunzionale di coworking e service design. E’ rivolto a liberi professionisti, aziende, enti di formazione, associazioni, studenti, free lance. Ieri sera c’è stata l’inaugurazione. Questo spazio si trova in piena city, in via Matteotti a Nocera Inferiore.
All’ingresso subito si nota l’impronta creativa che è il biglietto da visita dell’intero progetto, c’è una reception con un dehor, una luminosa terrazza coperta trasformata in sala riunioni. Una rampa di scale e si arriva allo spazio condiviso con diverse postazioni per lavorare. Si supera un gradino e si accede ad un’altra terrazza, è lo spazio relax dove poter prendere una pausa e bere un caffè. Tramite un corridoio si arriva a due uffici per chi ha bisogno di maggiore privacy. Lezco, con canoni giornalieri, settimanali e mensili, mette a disposizione le postazioni di lavoro, l’arredamento, le utenze e le connessioni a Internet, le stampanti, anche una tridimensionale e altro hardware utile. E anche una mini cucina.
“Tutto è nato – ha detto Lucia Orsini – osservando le esigenze di molte persone, non esclusivamente giovani. Abbiamo distribuito un questionario per mettere meglio a fuoco le necessità di possibili fruitori dello spazio”. L’obiettivo è anche creare una community di professionisti che generano opportunità lavorative reciproche. “Ma anche favorire – ha sottolineato Lorenzo Petti – l’innovazione sociale attivando dinamiche collaborative e partecipative”. Non a caso su una parete c’è una bacheca con foto di persone che utilizzano lo spazio polifunzionale, una sorta di Linkedin meno virtuale, e che offrono le loro conoscenze professionali.
“Ci rivolgiamo – ha precisato Alessia Bruno – a chi deve organizzare un appuntamento di lavoro, invece di farlo al bar può farlo qui dove trova anche strumenti come computer o video proiettore, ha necessità di una sala riunioni, una postazione di lavoro per un impegno improvviso”. Ma Lezco non è soltanto questo. E’ aperto a corsi di formazione, work shop, mostre, iniziative culturali, piccoli eventi. Ed è anche un’agenzia che offre affiancamento per progetti, comunicazione e marketing, grafica. Insomma è tempo di Lezco. Così come è scritto nella brochure prendendo a prestito una frase di Walt Disney, “l’unico modo per fare qualcosa è smettere di parlare ed iniziare ad agire”.
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