I genitori degli alunni della De Lorenzo donano 610 euro alla Tin dell’Umberto I invece dei tradizionali regali di fine anno alle maestre
Un gesto semplice, ma dal valore enorme. I genitori e gli alunni della scuola elementare De Lorenzo del II Istituto Comprensivo di Nocera Inferiore hanno scelto di trasformare la tradizionale raccolta per i regali di fine anno alle insegnanti in un atto di solidarietà concreta.
I soldi raccolti, infatti, sono stati destinati alla Terapia intensiva neonatale dell’ospedale Umberto I, il reparto che ogni giorno si prende cura dei bambini nati prematuri, offrendo loro cure specialistiche e una concreta speranza di vita.
La cifra donata ammonta a 610 euro. La somma è stata consegnata nelle mani del pediatra Attilio Barbarulo, da anni impegnato anche come testimonial nelle raccolte fondi dedicate proprio alla Tin, reparto dove lavora, con l’obiettivo di acquistare apparecchiature sempre più moderne per migliorare l’assistenza ai piccoli pazienti.
La consegna è avvenuta ieri sera durante l’inaugurazione del murales dedicato a Silvio Adinolfi, realizzato sulle mura esterne dello stadio San Francesco. Un momento particolarmente significativo, perché Adinolfi, scomparso prematuramente due anni fa, è stato tra i promotori della storica e ormai tradizionale raccolta fondi natalizia per la Terapia intensiva neonatale, organizzata insieme a Barbarulo e ad altri tifosi della Nocerina e che si ripete ogni anno. Lo scorso Natale è stata superata quota 30 mila euro, sfiorando i 32 mila euro.
Un filo invisibile, dunque, ha unito memoria, solidarietà e futuro. E mai come questa volta le parole spesso pronunciate dal dottor Barbarulo hanno assunto un significato ancora più profondo: «Quando salvi un bambino, hai salvato il mondo intero». Perché questa volta, a dare una speranza ai piccoli ricoverati in ospedale, sono stati altri bambini, attraverso il cuore e la sensibilità delle loro famiglie.


